“Maradona dirigente a Napoli? Non so, non credo ci sia spazio per un dirigente che non sia De Laurentiis ma come uomo immagine va benissimo”. E’ il pensiero di Corrado Ferlaino, ex presidente dei partenopei, intervenuto ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” su RadioUno. “In realta’ Maradona e’ gia’ uomo immagine del Napoli perche’ ama Napoli, il Napoli e anche sabato l’effetto Maradona si e’ sentito nella squadra che ha giocato la sua miglior partita stagionale”, sottolinea Ferlaino, che nei giorni scorsi ha rivisto l’ex Pibe de Oro. “E’ stato un abbraccio caloroso, parlando del Maradona uomo, non posso dimenticare il Maradona giocatore e non posso non volergli bene. Com’e’ stato gestirlo? Bello e difficile ma quando le altre squadre volevano accaparrarsi Maradona, come Juve e Milan, ho detto no a tutti, sono stato quasi il carcererie di Maradona ma cosi’ Napoli ha vinto il secondo scudetto”. Guardando al calcio di oggi, “starne fuori e’ fantastico. La domenica mattina mi svegliavo alle sei, non dormivo la notte, ora posso svegliarmi anche alle 11. L’avvento dei cinesi? Sono preoccupatissimo, cosi’ saltano tutti gli ingaggi, salta tutto”. (ITALPRESS).
Maradona, la cocaina, la camorra e le gare truccate
“La camorra? Ho sempre tenuto alla larga certi personaggi. Un giorno ne affrontai uno e lo cacciai dalla sede, prendendolo per la giacca. Mi chiamava spesso la Questura per informarmi che dalle intercettazioni emergevano notizie riguardanti scommesse clandestine sulle nostre partite. Allora io ai ragazzi, senza svelare nulla, raddoppiavo o triplicavo il premio partita perché non volevo correre rischi”. Dichiarazioni forti di Ferlaino in merito alle presunte scommesse clandestine relative al Napoli. Ma non è tutto, l’ex presidente parla anche delle droghe assunte da Maradona. “Cocaina? Non ne sapevo nulla. E non mi interessava. Ho sempre agito così, nel rispetto dei ruoli. Il presidente acquista le prestazioni sportive del giocatore, non la sua vita”.