“Ora ci resta la finale più importante“. Dopo scudetto e Coppa Italia, Fernando Llorente e tutta la Juventus mettono gli occhi sulla Champions League. Appuntamento a Berlino per il 6 giugno col Barcellona, “sperando di arrivare nelle migliori condizioni possibili – le parole dell’attaccante bianconero, intervistato da ‘Marca’ e ‘Mundo Deportivo’ – Sappiamo che sarà molto, molto difficile perchè affrontiamo la squadra più in forma del momento. Il Barca oggi, per me, è la miglior squadra del mondo, è a un livello stratosferico e quei tre davanti sono di un altro mondo. Ma cercheremo di fare la nostra partita“.
Llorente confessa che mai avrebbe immaginato una Juve in lotta per il triplete a questo punto della stagione. “L‘obiettivo numero uno era vincere lo scudetto e se avessi conquistato anche la Supercoppa Italiana persa a Doha col Napoli sarebbe stata finora una stagione perfetta ma possiamo ancora raggiungere il top a Berlino – continua – Non essere favoriti un vantaggio? Non credo sia questo l’aspetto principale. E’ chiaro che sia il Barcellona il favorito ma nel calcio non sempre vince il migliore. La finale è una gara secca e ci dà più chance rispetto a una sfida di andata e ritorno“.
L’essere tornati al 3-5-2 contro la Lazio non è un indizio per Berlino dive “dovremo fare la partita perfetta, non commettere alcun errore“. E se Messi “è il migliore del mondo ma i due che ha accanto sono incredibili“, il riferimento a Neymar e Suarez, la Juve può rispondere con Pogba che “ha un futuro incredibile. Può diventare quello che vuole, può arrivare a essere il migliore al mondo, ha le qualità per riuscirci. Spero resti a lungo con noi“.
Tornando alla finale di Champions, Llorente spera in una chance.”Sto molto bene in questo finale di stagione ma deciderà il mister – commenta – Tevez e Morata stanno facendo molto bene, sarà complicato avere una maglia da titolare ma mi farò trovare pronto quando la squadra avrà bisogno di me. Il futuro? Ad oggi non penso a nient’altro che non sia la Juventus. Sto bene qui, vinco dei titoli e ho ancora due anni di contratto“.