“Cassano ci dara’ una mano. E’ un talento, ci ha fatto sognare. Ma ho preso un allenatore che predilige i ragazzi e meno male. Ci sono giocatori di 30 anni che sono giovani e giocatori di 20 anni che sono vecchi. Con Cassano parleremo. Capisco che voglia giocare ma non so se avra’ molto spazio. Gli ho proposto di fare il dirigente con me ma ha rifiutato”. Ai microfoni di “Te la do io Tokyo” il presidente della Sampdoria torna a parlare del futuro di Antonio Cassano, ormai fuori dai piani tecnici del club ora allenato da Marco Giampaolo.
Ferrero parla anche dello stadio: “Io e Preziosi abbiamo preso in concessione lo stadio Ferraris. E’ all’inglese ma io voglio che sia un 5 stelle – afferma -. Stiamo cercando ed abbiamo degli investitori. Mi hanno preso in giro su questa cosa ma io non ho mollato mai. Ho preso la concessione per 99 anni. Poi per il fair play con Preziosi abbiamo fatto a meta’. A fine agosto-inizio settembre intanto mettiamo la prima pietra del nuovo centro sportivo per la Sampdoria: il ‘Ferrero’. E quest’anno la nostra Primavera non va in esilio. Lo stadio a Roma? Roma ha tantissime belle zone per costruirlo”. Sul gap tra Roma e Juventus, Ferrero scherza: “Chiamate Baldissoni, chiamate Marotta e chiedete loro: ‘siete lontani lontani o vicini vicini?'”. Poi, piu’ serio: “Il campionato e’ un po’ falsato. Se una squadra fattura 100 milioni e un’altra 400… Io comunque voglio arrivare alla parte sinistra della classifica”. (ITALPRESS).