Ferrero e la mancata programmazione: 12 attaccanti in 2 anni, così non va!

Analizzando il mercato condotto dalla Sampdoria da quando è arrivato Ferrero, si scopre che c'è un certo movimento nel reparto offensivo: 12 attaccanti in due anni, infatti, sono decisamente troppi

In casa Sampdoria si respira aria di tensione soprattutto per come è stato condotto il mercato in questa sessione di gennaio. Il presidente dei blucerchiati, Massimo Ferrero, non ha mantenuto le promesse con i tifosi visto che nei mesi scorsi aveva dichiarato che non avrebbe venduto nessuno nella finestra invernale.

E invece tre pezzi importanti della rosa come Zukanovic, Eder e Regini hanno fatto le valigie e in vista di giugno anche Soriano è destinato a lasciare la Sampdoria per raggiungere l’attaccante italo-brasiliano all’Inter. Intanto i blucerchiati dovranno trovare entro lunedì un sostituto proprio di Eder.

Il reparto avanzato della Sampdoria cambierà quindi di nuovo aspetto, una costante che si ripete ad ogni sessione di mercato da quanto Ferrero è diventato presidente. Da due infatti in attacco hanno vestito la maglia blucerchiata ben 12 giocatori: Gabbiadini, Muriel, Bonazzoli, Bergessio, Okaka, Eto’o, Alejandro Rodriguez, Eder, Cassano, Correa, Piovaccari e Gianluca Sansone.

Un numero decisamente elevato segno che la parola ‘programmazione’ non campeggia nella mente del numero uno doriano: la protesta dei tifosi sembra quindi avere delle basi fondate, caro presidente.