Ospite della terza serata del Festival di Sanremo, il vulcanico presidente della Sampdoria Massimo Ferrero ha messo in scena il suo solito show.
Prima ha chiamato Carlo Conti, “Antonio Conte” e poi è partito con il suo spettacolo: “è un festival ‘conticiano’. Mi chiamano Viperetta perchè tanti anni fa c’era una trasmissione con Nanni Loi e Monica Vitti sui soprannomi del cinema ed io, che ho un carattere bizzarro, ho avuto un diverbio con un signore che mi ha detto: ‘sei proprio una vipera’. Monica Vitti mi ha detto “viperetta” e da quel giorno mi è rimasto questo soprannome. Sono onorato di essere chiamato così“.
Ferrero: “Genova e la Liguria hanno bisogno di strutture serie”
Interpellato da Carlo Conti sull’impegno fattivo che ha avuto per Genova durante l’alluvione, Ferrero ha così risposto: “Genova e la Liguria hanno bisogno di strutture serie. Io, De Laurentiis, Preziosi e Beretta abbiamo donato del denaro per la Liguria che con Sanremo rappresenta l’Italia nel mondo”.
Ferrero ha poi indicato “Vita Spericolata” come sua canzone preferita di Sanremo, canticchiandola per qualche secondo. Poi, ha donato una maglia della Sampdoria a Carlo Conti con il numero 10 ed il nome “Conti = Tv”.
Prima di congedarsi, Ferrero si è lasciato andare ad un’ultima battuta: “Preziosi è invidioso del fatto che io sto qua! Un saluto a Sinisa ed ai ragazzi della Sampdoria. Forza Sampdoria!”