Ferretti, ex medico dell’Italia, attacca: “Non è cambiato nulla”

ferrettiAndrea Ferretti, ex medico della Nazionale italiana e attuale membro della commissione medica Uefa, ha parlato, in occasione di un dibattito alla Festa dell’Unità, in merito all’esperienza fallimentare dell’Italia in Brasile e all’ipotetico cambio di rotta con l’arrivo di Conte sulla panchina azzurra. Ferretti spiega perché le dimissioni a freddo di Abete e Prandelli “non sono state un segnale positivo” anzi hanno impedito “un’analisi approfondita delle cause del fallimento”.

L’ex medico dell’Italia ha detto: “Non è più stata fatta un’analisi approfondita delle cause del fallimento, del naufragio sportivo al Mondiale. Per quella spedizione sono state fatte delle preparazioni fisiche, delle scelte logistiche, tecniche. Su queste cose non si è più approfondito nulla, com’era già stato fatto anche quattro anni prima dopo il precedente Mondiale in Sudafrica. Il fallimento per me deve essere studiato e le cause devono essere approfondite. La cosa invece non è stata fatta e tutto è stato occultato dalle dimissioni”.