Il presidente della Fifa Gianni Infantino si e’ detto “molto triste” per la decisione del Tas di Losanna di confermare la sospensione di Michel Platini, riducendo la squalifica da sei a quattro anni. “Come Presidente della Fifa – ha sottolineato il 46enne dirigente svizzero al termine della prima giornata del Consiglio della federazione internazionale, riunitosi a Citta’ del Messico – devo rispettare la sentenza del Tas. A livello personale, ovviamente, sono molto triste per questa decisione. Ho lavorato con Michel per nove anni, anche come segretario generale (dell’Uefa, ndr). Abbiamo fatto grandi cose insieme e ho voglia di mantenere quei ricordi positivi”, ha aggiunto. Alla domanda se la Fifa avrebbe cercato di recuperare i 2 milioni di franchi versati a Platini per una consulenza svolta tra il 1999 e il 2002, circostanza che e’ alla base della sospensione dell’ex fuoriclasse della Juventus e della Nazionale francese, Infantino ha risposto che “la questione non si pone”. Eletto alla presidenza della Fifa lo scorso 26 febbraio dopo lo scandalo di corruzione che ha travolto anche l’ex numero uno Joseph Blatter, Infantino ha aperto la riunione del Consiglio della Fifa che precede il 66esimo Congresso in programma venerdi’. “Questo e’ il mio primo congresso in qualita’ di presidente, il primo congresso di una nuova era per la Fifa, focalizzata sullo sviluppo del calcio“, ha aggiunto Infantino. (ITALPRESS)