“Serve un accordo tra la Fifa e le federazioni sui premi”. Stop ai boicottaggi per i bonus non versati, stop agli aerei carichi di denaro destinato ai giocatori. La Fifa vuole risolvere il problema che sta caratterizzando iMondiali di Brasile 2014. Camerun, Ghana e Nigeria hanno vissuto giornate convulse per questioni puramente finanziarie: i giocatori hanno reclamato premi promessi minacciando clamorosi ammutinamenti. Il Camerun è partito in ritardo per il Brasile, salendo sull’aereo solo dopo aver trovato l’accordo con la federazione. Il Ghana ha abbandonato i propositi bellicosi dopo l’arrivo di un aereo carico di soldi. La Nigeria, unica tra le 3 selezioni a raggiungere gli ottavi di finale, ieri ha disertato l’allenamento e solo oggi, dopo lo ‘sbarco’ di 3 milioni di dollari, ha sotterrato l’ascia di guerra. “Da capitano, posso dire che la squadra oggi volerà a Brasilia e si allenerà. E poi giocherà contro la Francia”, ha detto Joseph Yobo “Tutto questo è triste”, ha detto Jerome Valcke, segretario generale della federcalcio internazionale. “E’ triste vedere che arrivano soldi in contanti. Sono pronto a firmare un documento che preveda l’invio di denaro direttamente ai conti personali. Serve un accordo tra la Fifa e le federazioni nazionali sui bonus”, ha aggiunto il dirigente.
La Fifa tuona: “basta aerei pieni di contanti!”