Dopo il successo degli ultimi anni, Figc ed Eni insieme anche per la quinta edizione del Progetto Rete!, iniziativa di carattere sociale rivolta ai ragazzi accolti nei Progetti SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) presenti in tutto il territorio nazionale, per promuovere i processi di inclusione sociale e interculturale tramite il calcio. Il progetto mira infatti a favorire comportamenti eticamente corretti utilizzando l’attività sportiva come modello per la società civile, migliorare la comprensione dell’importanza dell’attività fisica e del suo impatto positivo sulla salute e sullo sviluppo sociale e a creare un modello di integrazione. Sono circa 560 i giovani minori stranieri, accolti in 49 Sprar di 13 diverse regioni italiane, ad aver aderito all’edizione 2018/2019 di Rete!, confermando il trend positivo di crescita che in un quinquennio ha coinvolto quasi 2.000 ragazzi. Rete! si articolerà attraverso una Fase Regionale e le successive Fasi Interregionali, previste nei Centri Federali Territoriali di Gela, Palermo, Milano, Casalnuovo di Napoli e Noicattaro. La Fase Nazionale, alla quale prenderanno parte le formazioni vincitrici delle cinque tappe territoriali, più una sesta squadra, qualificata attraverso una Fair Play Wild Card, si disputerà, invece, nel CFT di Corticella (Bologna) il 19 e 20 giugno e in quest’occasione i ragazzi potranno assistere a Italia-Polonia, incontro valido per la fase finale dell’Europeo Under 21.
FIGC, 500 minori coinvolti nel Progetto Rete!