Incredibile ma vero, il rinnovamento della Figc sembra sempre più lontano. Nonostante tutti abbiano esultato dopo le dimissioni di Tavecchio di ieri sera, gli scenari che vanno profilandosi sono tutt’altro che lieti per coloro i quali pregustavano un rinnovamento immediato. “Io il dopo Tavecchio? Credo ci voglia un rinnovamento alla classe dirigente e se qualcuno mi chiede di dare una mano e mettere a disposizione la mia esperienza, ben venga”. Queste le parole di Franco Carraro, ex presidente del Cio e della FIGC, rilasciate a Radio Kiss Kiss. Ma come, non dovevamo rinnovare? Ma non è tutto, si è tanto parlato in questi giorni di Adriano Galliani uomo chiave nella scelta del nuovo Ct, inoltre lo stesso ex Milan sembrerebbe essere in corsa per la presidenza della Lega Serie A.

Questo sembra essere tutto tranne che rinnovamento. Sembra un tuffo nel passato. Ma non è certo finita. Uno dei maggiori sostenitori delle dimissioni di Tavecchio è stato Gravina, altro lupo di mare di vecchia data che al momento ‘comanda’ la Serie C ma auspica ad un salto di livello, idem Sibilia dalla Lnd. Insomma, è vero che morto un Papa se ne fa un altro, ma in questo caso potrebbe darsi che la nostra Figc e le varie cariche delle Leghe, finiscano nelle mani di vecchie volpi e non di giovani rampanti disposti a rinnovare davvero il nostro calcio.