Figc, Master allenatori: tra gli abilitati anche Rivera, Cerezo e Camoranesi

Il Settore Tecnico della Figc ha ufficializzato i nomi degli allenatori professionisti di prima categoria. Tanti volti illustri

Sono stati ufficializzati dal Settore Tecnico della Figc i nuovi Allenatori professionisti di prima categoria’. In attesa del nuovo corso che partirà lunedì prossimo, 30 settembre, l’edizione appena conclusa del ‘Master’ ha visto a Coverciano molti nomi illustri del calcio italiano e internazionale. Si tratta di tecnici che hanno ottenuto un titolo che permetterà loro di poter guidare qualsiasi squadra, comprese quelle partecipanti ai campionati di Serie A e Serie B maschile.

Volti celebri come l’ex presidente del Settore Tecnico, Gianni Rivera, e come l’azzurro campione del mondo nel 2006, Mauro German Camoranesi. E poi ancora vecchie conoscenze del nostro campionato, come l’ex centrocampista di Sampdoria e Roma, Toninho Cerezo, come l’ex ala giallorossa Amantino Mancini, o come Sylvinho. A ottenere il massimo dei voti – ovvero 110 su 110 – agli esami finali sono stati l’attuale vice allenatore dell’Inter, Cristian Stellini, e il tecnico dell’Ascoli, Paolo Zanetti, che così ha chiuso a Coverciano una stagione per lui indimenticabile, iniziata con l’assegnazione della Panchina d’oro di Serie C per il campionato 2017/2018 alla guida del Sud Tirol. Da segnalare inoltre le prove finali fatte registrare da Nicola Antonio Calabro, Giuseppe Cardone, Gianluca Falsini, Enzo Maresca e dall’ex allenatore della Nazionale Under 19, Federico Guidi.

Di seguito, l’elenco completo dei neo allenatori abilitati ‘Uefa Pro’: Alessandro Amantino ‘Mancini’, Nicola Antonio Calabro, Mauro German Camoranesi, Juriy Cannarsa, Giuseppe Cardone, Antonio Carlos Cerezo, Marcello Chezzi, Federico Coppitelli, Nicola Corrent, Massimo Epifani, Gianluca Falsini, Federico Guidi, Enzo Maresca, Sylvio Mendes De Campos ‘Sylvinho’, Michele Pazienza, Luigi Riccio, Gianni Rivera, Cristian Stellini, Francesco Giuseppe Tomei, Luca Vigiani, Marco Zaffaroni, Paolo Zanetti e Karel Zeman.