Intervistato dai microfoni della “Gazzetta dello Sport”, Milan Badelj ha parlato del suo futuro che con ogni probabilità sarà ancora alla Fiorentina, per il quale il croato ha speso parole al miele:
“La Fiorentina è una squadra romantica. Figlia della città. Noi giochiamo non solo per vincere ma anche per divertire. Insomma, siamo diversi, siamo speciali. Siamo una piccola opera d’arte in mezzo a monumenti che tutto il mondo ama. Il mio futuro? Ho un contratto fino al 2018 e della Fiorentina mi piace tutto. L’allenatore, i giocatori, lo staff, i tifosi. Non vedo un’altra squadra nel mio futuro. Detto questo, mi auguro che scoppi la pace tra il mio procuratore e la Fiorentina. Ma è un problema che io vivo da spettatore.
La Champions? La Fiorentina può centrare questo traguardo che sarebbe fantastico vista la forza delle nostre rivali. Roma, Napoli e Inter hanno grande potenza economica, ma sul campo non sono lontane. Il terzo posto è un traguardo concreto, non è un sogno. Mi piace giocare all’Olimpico. L’anno scorso abbiamo vinto 2 a 0 in Coppa Italia e 3 a 0 in Europa League. Stavolta sarà più dura.
Kalinic? Lo conosco fin da quando avevamo quattordici anni. Nell’Hajduk era un fenomeno. Poi ha sofferto nel calcio inglese. Si sentiva solo. Ora ha finalmente riconquistato la vetrina che merita. Kalinic è un bomber micidiale, un attaccante moderno e nella Fiorentina ha trovato la casa perfetta. Nikola ha due-tre chiare occasioni da gol in ogni partita. Non capita proprio a tutti gli attaccanti di serie A”.