“Quelle di Diego Della Valle sono parole toste, pesanti. Non mi sento di commentare, è una situazione delicata per il calcio italiano. Hanno parlato così per difendere un loro patrimonio come Giuseppe Rossi”: così il capitano della Fiorentina Manuel Pasqual, dal ritiro viola di Moena in Val di Fassa, il giorno dopo le dichiarazioni di Diego Della Valle su Cesare Prandelli e la sua decisione di lasciare la guida dell’Italia. “Le parole di Prandelli su Giuseppe Rossi? Beppe non farebbe male ad una mosca. Su Twitter ha sfogato la sua delusione dopo l’esclusione dal Mondiale. Ha risposto così perché qualcuno di troppo aveva messo bocca sui test fisici – dice ancora Pasqual -. Lui si sentiva in grado fisicamente di partecipare al Mondiale”. Dalla nazionale (anche Pasqual faceva parte dei trenta convocabili), alla Fiorentina: “Il contratto scade nel 2015, ma si rinnoverà automaticamente in base ai risultati personali. Chiedo grande tranquillità per la squadra, la prima partita è solo fra due mesi. A me stesso chiedo di poter far bene, mi piacerebbe tornare in Nazionale per giocarmi la qualificazione all’Europeo”. Nelle settimane passate si era anche parlato di un suo interesse da parte del Napoli: “Se il Napoli mi cerca mi fa piacere perché vuol dire che sono ancora un giocatore importante, ma non c’è niente di vero. Non potete scrivere che il mio procuratore ha detto che io andrò al Napoli. Il mio procuratore non ha detto nulla in questo senso, mi è toccato fare un tweet per tranquillizzare il tutto quando ero in vacanza”. Infine, impossibile non parlare del futuro di Cuadrado: “E’ un giocatore che spacca le partite, per noi è importantissimo. Non so quali siano le sue idee, ne rimango fuori. Spero rimanga, se deve andare via che vada all’estero, sarebbe difficile marcarlo”.