Fiorentina costretta a reintegrare Choe: il nordcoreano vince il ricorso alla Federcalcio

Il giocatore nordcoreano Song Hyok Choe dopo essere stato svincolato dalla Fiorentina ha deciso di fare ricorso alla Federcalcio

La Fiorentina lo scorso febbraio aveva messo sotto contratto Song Hyok Choe, giocatore nordcoreano, ma tranne per qualche spezzone con la Primavera non aveva lasciato il segno, così la società viola decise di svincolarlo a luglio.

Dopo questo svincolo però il calciatore ha deciso di fare ricorso tramite il suo avvocato alla Federcalcio, dando ragione al ragazzo in base al contratto che era stato fornito dall’avvocato.

La società viola ha deciso di rispondere tramite il seguente comunicato ufficiale:

ACF Fiorentina prende atto delle decisioni del Tribunale Federale Nazionale (con una decisione è stata riconosciuta la legittimità dell’inserimento del giocatore Choe Song Hyok nelle liste di svincolo al 15 Luglio 2016 e con un’altra è stata dichiarata la validità del contratto da professionista stipulato antecedentemente a tale data), ma resta convinta delle proprie ragioni in merito all’invalidità del contratto con il giocatore, riservandosi l’impugnativa di tale decisione non appena avrà preso visione delle relative motivazioni.
Nel frattempo, riconfermiamo che Choe Song Hyok non giocherà nelle squadre di ACF Fiorentina per questioni sia contrattuali che legate a valutazioni tecniche. ACF Fiorentina procederà quindi cautelarmente a risolvere il rapporto di lavoro dichiarato valido dal TFN”.