Presentazione ufficiale per Rocco Commisso quale nuovo presidente della Fiorentina. Dopo le parole di ieri, seguite all’annuncio, e la visita a stadio e strutture, il neo patron viola si è presentato alla stampa nel corso di una conferenza. Tanti gli argomenti affrontati, ecco le sue parole.
“Ho fatto tante cose importanti in America, ora e’ il momento di farne in Italia. L’accoglienza che ho ricevuto e’ stata bella e inimmaginabile, mai avrei potuto pensare una cosa del genere. A New York nessuno mi riconosce, qui tutti. Il sindaco mi ha regalato una bandiera con il giglio, sono diventato gigliato e ne sono felice. Sono orgoglioso di portare avanti questo progetto con la Fiorentina. Il calcio mi ha dato tanto ed e’ sempre stato molto importante. Se non era per il calcio non avrei fatto ne’ immaginato quello che ho fatto. Fu molto importante quando ricevetti una borsa di studio, ho avuto la possibilita’ di allenare i ragazzi e ho anche partecipato all’organizzazione delle Olimpiadi del 1972. Oggi dopo aver costruito il mio business posso tornare alla mia passione per il calcio e quindi alla Fiorentina”.
“Il nuovo allenatore? Non posso dare una risposta precisa. Sono in Italia da una settimana, alcuni miei uomini rimarranno a lavorare qui anche per questo. Montella ora e’ in India, non posso parlarci adesso. Datemi tempo. Ho dimostrato di essere veloce. Pensate a quanto ci ha messo Berlusconi a vendere il Milan, due anni, mentre io ci ho messo due mesi a prendere la Fiorentina. Sono leale, non sono qui per mandare via nessuno. Il mondo non si e’ fatto in un giorno. Rocco in 23 anni di Mediacom non ha mai fatto un licenziamento. Lasciatemi imparare, sono uno che apprende velocemente. La sorpresa che ho promesso? Non posso dire nulla ora. Conoscete l’America? Forse riguarda l’America. Sicuramente Salah non ritornera’ qua. Il mio sogno? Di investire in Italia e gli investimenti che faremo saranno intelligenti. Nuove infrastrutture? Non aspettero’ dieci anni per farle come ha aspettato la Roma”.
“La mia intenzione e’ di tenerlo almeno un altro. Voglio che Federico Chiesa diventi il mio Baggio. Mi hanno assicurato che non c’e’ nessun agreement per far partire Chiesa e quindi ho intenzione di tenerlo. Non ci ho parlato, e’ in ritiro, domani deve giocare”.