Spesso, ultimamente, è intervenuto sulle questioni della Fiorentina, che in campo non sta di certo vivendo un momento fantastico. Ma la notizia di ieri mattina in merito alla trattativa con l’imprenditore italo americano Rocco Commisso ha un po’ allontanato le attenzioni. Il sindaco di Firenze Dario Nardella, però, è intervenuto anche su questo dopo aver votato questa mattina in un seggio elettorale del capoluogo toscano. Ecco le sue parole in merito.
“I rapporti fra Firenze e gli Stati Uniti sono fortissimi, al di là delle vicende del calcio. Abbiamo tante Università americane, importanti aziende Usa e poi storicamente Firenze è sempre stata la città italiana più amata dagli statunitensi ma questo non credo che incida sulle decisioni della proprietà della Fiorentina. Se sto imparando l’inglese? Per ora rimango sull’italiano, visto che siamo la città di Dante; poi, quando sarà, se sarà il caso, passeremo dall’italiano all’inglese“.
“Sono un po’ preoccupato per la partita di stasera. E’ molto difficile, perché bisogna recuperare la lucidità e ci vuole tanta testa e tanto cuore. Ho visto però che l’appello ad andare tutti allo stadio ha funzionato: il ‘Franchi’ sarà tutto esaurito e la cosa mi fa molto piacere. I Della Valle? E’ un bene che siano qua“.