Fiorentina, parla Corvino – Dopo la grande delusione per l’uscita anticipata dall’Europa League, nel doppio confronto dei sedicesimi contro il Borussia, la Fiorentina ha solo il campionato per cercare di salvare in parte la stagione. Infatti, considerata anche l’uscita dalla Coppa Italia nei quarti contro il Napoli, i viola cercheranno di avvicinarsi il più possibile alla zona che comprende i piazzamenti europei. A partire dal match casalingo di questa contro il Torino, reduce dalla sconfitta dell’Olimpico in casa della Roma. Prima del fischio d’inizio della partita, il direttore generale dei viola Pantaleo Corvino ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di ‘Mediaset Premium’, toccando diversi aspetti del difficile momento della squadra di Paulo Sousa: “Siamo concentrati su questa partita, la delusione dell’altra sera è ancora tanta dopo una partita persa in maniera rocambolesca dove eravamo avanti di tre gol a quarantacinque minuti dalla fine. L’amarezza non è stata digerita da nessuno, ma dobbiamo ripartire con tanta energia sapendo che mancano 13

partite e dobbiamo sforzarci di dare il massimo. Sousa? Sono stato già chiaro, con il nostro allenatore vogliamo fare l’intera stagione e restiamo ancora di questa idea. Bernardeschi? Le voci di mercato noi non le raccontiamo, siamo concentrati sugli impegni dell’ultima parte di stagione dopo essere usciti nelle coppe. I Della Valle? La tifoseria ha esternato una delusione – ha sottolineato Corvino -, quando ci sono queste grida sono figlie di queste situazioni che durante la stagione e dopo certe partite possono capitare. Le urla dei nostri tifosi vengono dal cuore e sono convinto che l’amarezza dei nostri tifosi è pari alla nostra e a quella dei Della Valle. Kalinic? Discorso chiuso, non vale la pena riparlarne a pochi minuti dalla partita. Voglio che oggi i nostri tifosi vedano quello che possiamo dare da qua alla fine del campionato: vogliamo che i giocatori diano qualcosa in più”.
