“Abbiamo affrontato una grandissima squadra, detentrice della coppa e se ripenso al primo tempo dico che poteva finire tranquillamente uno a uno. Quella e’ la nostra Fiorentina. Ripartiamo da quel primo tempo e col pensare che l’impresa e’ possibile”. Andrea Della Valle ci crede ancora nonostante lo 0-3 del Sanchez-Pizjuan. “Abbiamo pagato lo scotto di giocare in questo stadio e dopo il secondo gol abbiamo perso un po’ il controllo ma alla squadra non posso rimproverare niente – aggiunge – Visto quanto successo in alcune occasioni del passato si puo’ anche pensare ad un miracolo. Finche’ c’e’ vita c’e’ speranza, come si dice banalmente in questi casi. Bisogna crederci, anche per la nostra citta’. Non e’ andata come pensavamo ma ripartiamo da quel bel primo tempo che e’ stato da Fiorentina.

Purtroppo ci sono degli errori dei singoli, contro queste grandi squadre, che paghi, ma bisogna assolutamente pensare a giovedi’ prossimo. Mi hanno detto che su Salah c’era un rigore abbastanza netto. Inutile recriminare sulle occasioni fallite, come ad esempio quella che ha avuto Mati Fernandez. Il nostro ottimismo deve esserci. Lo dico anche ai tifosi che sono arrabbiati e delusi come noi: dobbiamo giovedi’ prossimo riempire lo stadio perche’ le imprese ci sono state in passato e la Fiorentina puo’ ancora farcela. Crediamoci tutti”. “Ci ha tagliato le gambe il loro secondo gol e li’ e’ cambiata la gara – e’ stata invece l’analisi del ds Daniele Prade’ – Abbiamo avuto quattro grandi occasioni nella prima frazione e se non la butti dentro, contro squadre cosi’ forti, poi lo paghi”. “Forse e’ un passivo troppo pesante pero’ c’e’ sempre la speranza in vista della gara di ritorno – prosegue – Avremo anche noi la stessa identica bolgia che abbiamo trovato a Siviglia, mi aspetto una grandissima reazione e faremo sicuramente una grandissima partita. C’e’ pero’ rammarico per questa gara d’andata”. “L’analisi della nostra stagione e’ che creiamo molto ma concretizziamo poco – chiosa Prade’ – Abbiamo un gran possesso palla, delle grandi occasioni ma nel calcio se non la butti dentro, le partite non le vinci. Le grandi squadre fanno questo. Loro hanno avuto un centrocampo molto fisico, sapevamo che avrebbero giocato cosi’, ed hanno fatto anche gol alla loro prima occasione. Non abbiamo sbagliato l’approccio, anzi li’ abbiamo dimostrato personalita’. Ora l’obiettivo e’ non mollare, ci sono solo due giorni per ricaricare in vista di una partita difficilissima quale sara’ quella contro l’Empoli, ma ce la metteremo tutta per fare un bel finale di stagione”.