Primo tempo non eccezionale con i viola che, pur giocando leggermente meglio dei bianconeri, non creano occasioni rilevanti. La squadra di Montella protesta al 18′ per un fallo di mano netto di Chiellini non ravvisato da Rizzoli, che si procura le ire sia dei viola, per la gestione dei cartellini (graziato Evra per un fallo netto su Joaquin e poi ammonito Pizarro pochi secondi dopo per un intervento irregolare nella trequarti ospite) e della Juve, con Chiellini che, ammonito, protesta in maniera veemente per poi chiedere, altrettanto vigorosamente, il giallo per Mario Gomez. Sono, dunque, più le decisioni dell’arbitro a trovare spazio in cronaca rispetto alle azioni di gioco, in una prima frazione che, lo ripetiamo, è stata fin troppo imballata, con la sorpresa Coman che crea poco scompiglio, Pirlo intrappolato dalla mediana avversaria e la Fiorentina che non cerca Gomez come dovrebbe.
Nella ripresa Pogba, cerca di far cambiare passo alla Juve e al 49′ mette nei piedi di Evra un’occasione che Neto respinge con pochi problemi.
Al 61′ Allegri decide di richiamare Coman in panchina per gettare nella mischia Tevez, senza il quale la squadra era apparsa abbastanza spaesata in fase offensiva. Al 66′ Mati Fernandez ispira Gomez in area, ma Bonucci salva tutto provvidenzialmente. Un minuto dopo un tiro da fuori di Cuadrado costringe Buffon a mettere in corner. Montella al 69′ richiama in panchina un Mario Gomez ancora in attesa di trovare la forma migliore e inserisce il più dinamico Babacar.
La sfida stenta comunque a decollare, e la scena la conquistano Gonzalo Rodriguez da una parte e dall’altra Leonardo Bonucci dall’altra. Al 78′ i due tecnici mischiano le carte: nella Fiorentina dentro Aquilani al posto di un insufficiente Joaquin, nella Juve, invece, Marchisio sostituisce Pirlo, apparso molto appannato. In questa fase, oltre ai due centrali, l’uomo più in palla sembra essere Mati Fernandes, l’unico che salta l’uomo con regolarità e mette i compagni nelle condizioni di essere pericolosi. All’84’ si complicano i piani di Montella, che deve rinunciare a Cuadrado per problemi fisici e inserire al suo posto Kurtic, decisamente meno offensivo. All’88’ dentro anche Padoin per rinvigorire i polmoni della squadra in vista del finale. A 1′ dal termine si pareggia il conto degli episodi da moviola, con Pizarro che impatta in area con il braccio.
Termina 0-0: risultato giusto in una gara assolutamente non bella, con entrambe le squadre parecchio imballate e preoccupate più di non rischiare che di offendere.
Se si fa fatica a trovare un migliore in campo (sostanziale testa a testa tra Bonucci e Rodriguez), meno problematica è l’individuazione del peggiore: l’arbitro Rizzoli. Un direttore di gara di questa caratura non può commettere errori così clamorosi, non fischiando i falli di Chiellini e Pizarro.
PAGELLE
FIORENTINA (3-5-2) – Neto 6; Savic 6, Rodriguez 7, Basanta 7,5; Joaquin 5 (Aquilani sv), Mati Fernandez 6, Pizarro 6, Borja Valero 5, Alonso 6; Gomez 5,5 (Babacar sv), Cuadrado 5,5 (Kurtic sv). Montella 6
JUVENTUS (3-5-2) – Buffon 6,5; Ogbonna 5,5, Bonucci 7, Chiellini 6; Pereyra 5,5, Vidal 5, Pirlo 5 (Marchisio sv), Pogba 6,5, Evra 5,5; Llorente 5, Coman 5 (Tevez 5,5)