Fiorentina, frecciatine di Sportiello: “Atalanta? Ecco cosa dico”

FIORENTINA, FRECCIATE DI SPORTIELLO ALL’ATALANTA –  Quella passata “e’ stata un’annata difficile, che da una parte mi ha danneggiato ma dall’altra mi ha fatto anche crescere, mi ha fatto capire certi meccanismi. Spero di non ripassare una stagione del genere. Questo pero’ fa parte del lavoro, puo’ capitare ad un giocatore, l’importante e’ non mollare e ricominciare”. Cosi’ il portiere gigliato, Marco Sportiello, incontrando i giornalisti nella sala stampa del centro sportivo ‘Cesare Benatti’ di Moena prima della seduta pomeridiana della squadra viola guidata da Stefano Pioli. “Possono capitare delle annate un po’ cosi’, un po’ difficili -ha aggiunto Sportiello- Adesso e’ arrivato mister Pioli che e’ un italiano, e’ stato anche difensore quindi sotto quel punto di vista ci puo’ dare una grossa mano e ci puo’ migliorare, sicuramente. Stiamo lavorando molto sulla fase difensiva che sono cose abbastanza semplici e facili da capire, pero’ efficaci”.

Sportiello (Foto Alfredo Falcone - LaPresse)
Sportiello (Foto Alfredo Falcone – LaPresse)

FIORENTINA, FRECCIATE DI SPORTIELLO ALL’ATALANTA – Ieri Pioli ha annunciato che sara’ Sportiello il portiere titolare. “Le parole del mister fanno molto piacere pero’ io credo che il posto me lo devo guadagnare e devo dimostrare di poter giocare qui. Io devo solo pensare a migliorarmi come portiere giorno dopo giorno e a limare le mie lacune. Le parole del mister mi stanno dando una grande fiducia ma devo dimostrare” di valere la maglia da titolare. “Si vedra’ nell’arco della stagione” chi meritera’ il posto. “Non mi sento titolare, mi sento un portiere della Fiorentina come lo sono Tatarusanu, Dragowski, Satalino e Cerofolini. Sto pensando a ritrovare quella fiducia che e’ venuta a mancare lo scorso anno”. L’Atalanta? “Non ho nessuna rivincita nei loro confronti, sono state fatte delle scelte, io l’ho rispettate, mi sono comportato da professionista. Sono alla Fiorentina quindi sicuramente, con tutto il rispetto per l’Atalanta, la Fiorentina e’ un’altra cosa”. Nonostante l’atmosfera a Moena sia serena, a Firenze visto anche il basso numero di abbonati, non si respira fiducia per le prospettive future della Fiorentina. “Le cose che succedono fuori non ci riguardano –ha replicato il numero uno viola- Noi dobbiamo pensare solo al campo, ad allenarci, a seguire il mister, a mettere in pratica quello che ci chiede e diventare una squadra, fare gruppo e remare dalla stessa parte perche’ solo cosi’ si possono ottenere dei risultati e fare un buon campionato. Il nostro obiettivo e’ fare un grande gruppo con la complicita’ di tutti e pensare a partita dopo partita. Non ci poniamo obiettivi stagionali, vedremo come andranno le prime partite della stagione e poi magari a marzo-aprile guarderemo dove saremo e li’ valuteremo dove potremmo arrivare”. “Donnarumma? Un ragazzo di diciotto anni che gioca in quel modo, sta in porta in quella maniera, credo che sia una cosa importante. Penso che si meriti tutto quello che ha ottenuto dal Milan, in una grande societa’ che gli ha dato grossa fiducia. Sono contento per lui perche’ so che e’ un bravissimo ragazzo, quindi e’ giusto cosi'”. (ITALPRESS).