Fiorentina, il Siviglia può attendere: priorità al sesto posto

Il tecnico Montella detta le linee guida per i prossimi impegni della Fiorentina che non può fallire l'obiettivo sesto posto

Tre sconfitte di fila, sette gol subiti e appena uno realizzato. Sono i numeri che certificano il crollo della Fiorentina in campionato, dopo aver conquistato la semifinale di Europa League eliminando la Dinamo Kiev. La squadra di Montella mantiene ancora il sesto posto in classifica ma dietro, a soli due punti di distacco, la tallonano Torino e Genoa e a quattro punti l’Inter. La Sampdoria, quinta, è sopra di uno mentre è distanziata di 10 e 9 punti la zona Champions attualmente coperta da Lazio e Roma. La sensazione, se non certezza, è che i giocatori viola stiano più o meno inconsciamente privilegiando l’Europa League, dove già la prossima settimana saranno impegnati in casa del Siviglia, detentore del trofeo. Un errore che, come ha sottolineato ieri dopo la sconfitta con il Cagliari lo stesso allenatore, la Fiorentina non può e non deve commettere. Anche se la stanchezza fisica e soprattutto mentale inizia a farsi sentire, anche se l’organico a conti fatti non appare adeguato in tutti i suoi effettivi per poter correre al massimo in tutte le competizioni. Ogni aspetto comunque sarà valutato a fine stagione, a giochi fatti, adesso Montella (dopo l’ennesimo confronto con i giocatori prima dell’allenamento) punta a uscire da questo momento, il più delicato da quando allena a Firenze, e a ripartire in campionato per difendere il posto Uefa. ”Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e lottare per ripartire’‘, è il grido di battaglia del tecnico. Certo l’impegno di mercoledì sera, la trasferta contro la Juventus, non è dei più semplici. Però i viola hanno già battuto i bianconeri in questa stagione allo Stadium: è successo nella semifinale d’andata di Coppa Italia grazie ad una doppietta di Mohamed Salah. Era il 5 marzo, un mese in cui la Fiorentina non ha fallito un colpo.