Intervistato in esclusiva dalla “Gazzetta dello Sport”, Josip Ilicic, fantasista della Fiorentina, ha parlato delle difficoltà avute al suo arrivo in viola, prima della definitiva consacrazione: “Quando ho scelto la Fiorentina pensavo di giocare subito. Invece non è andata così e ci sono rimasto male. Anzi, mi sono arrabbiato. Un calciatore che ha nella testa cattivi pensieri non riesce a dare il meglio. Il momento più difficile è stato quando sono stato fischiato dai miei tifosi. Ma non mi sono arreso”.
L’arrivo di Paulo Sousa a Firenze ha cambiato l’esperienza alla Fiorentina di Ilicic: “Il mister fin dal primo giorno mi ha fatto sentire importante. La sua vera forza è aver conquistato la stima dello spogliatoio. Guardate le statistiche: ogni giocatore della rosa è stato titolare in almeno una partita. Questo vuol dire creare un gruppo vincente. Non a parole, ma con i fatti”.
Lo sloveno, infine, interpellato sullo Scudetto ha risposto così: “Possiamo vincere il titolo. Lo abbiamo dimostrato sul campo. Però sarà dura. E sarà decisivo vedere come affronteremo il momento di crisi che prima o poi arriverà. Favorita? La Roma. Perché gioca al calcio, perché ha qualità e alternative. Nelle prossime gare non avrà Salah e Gervinho ma Iturbe e Florenzi sono altrettanto forti. Inter? Sono fortissimi in difesa ma hanno anche tanta fortuna. L’Inter non mi sembra da scudetto. E dire che Perisic, Jovetic e Ljajic sono grandi calciatori. Napoli? La squadra di Sarri ha un attacco esplosivo. Ma la difesa non è da scudetto”.