Fiorentina, ingiusto prendersela con Sousa: i tifosi dimenticano in fretta

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Le strade di Paulo Sousa e della Fiorentina si divideranno a fine stagione ormai certamente. Al di là delle frasi di rito, è chiara la rottura tra le parti che porterà alla separazione. Anche i tifosi nelle ultime settimane hanno pesantemente inveito contro il tecnico portoghese, a nostro parere però sbagliando. Paulo Sousa merita solo applausi per il lavoro fatto con la “viola”. Ha portato una mentalità europea innanzi tutto, ha messo sul campo nuove idee tattiche ed inoltre ha valorizzato una rosa che altrimenti sarebbe stata pessima.

Ricordate per caso qualche colpo di spessore della Fiorentina nelle ultime sessioni di mercato? Sinceramente si fa fatica. Paulo Sousa non è stato supportato dalla società attraverso il mercato, ma è riuscito nonostante ciò a valorizzare le qualità presenti in rosa lanciando calciatori come Chiesa, facendo crescere il valore di Vecino e Kalinic, non dei fenomeni al momento dell’arrivo a Firenze. Infine va valutata la gestione di Bernardeschi. E’ vero che spesso ha giocato lontano dalla porta, ma tutto ciò è servito a completare un calciatore che adesso è certamente tra i 5 più forti giovani del panorama italiano assieme ad Insigne, Belotti e qualche altro big. Bernardeschi era un funambolo abile a saltare l’uomo. Adesso è un calciatore a tutto campo, ha corsa, si sacrifica per la squadra, gioca anche in fase difensiva ed il valore sul mercato è schizzato alle stelle. Il rapporto tra la Fiorentina e Paulo Sousa è oramai lacerato, ma è sbagliato dire che sia tutto da buttare, il portoghese avrebbe potuto far meglio certo, ma in un campionato così competitivo serviva una mano dalla società…