Fiorentina – Inter – 1 – 2: commento e pagelle

Finisce con una vittoria dell’Inter l’anticipo del sabato sera della 24^ giornata di Serie A: la compagine allenata da Mazzarri ha infatti espugnato l’Artemio Franchi, superando la Fiorentina col risultato di 2 – 1. Il primo tempo è stata di marca praticamente nerazzurra, con il goal di Palacio, che ha sfruttato un pasticcio della difesa avversaria, a sancire la superiorità della sua squadra. Nella ripresa la Fiorentina è partita benissimo, al punto che, dopo neppure 1 minuto, è arrivata la segnatura di Cuadrado, complice anche una clamorosa topica di Handanovic. L’ingresso di Icardi, però, ha rimesso in carreggiata l’Inter e proprio il giovane attaccante ha segnato la rete del vantaggio, bruciando sul tempo Tomovic: la posizione dell’argentino, però, era di netto fuorigioco. Da lì in poi il risultato non è più cambiato, con l’Inter che, in classifica, si porta adesso a 4 punti di distanza dalla Fiorentina. Una Fiorentina che è apparsa poco brillante, forse stancata anche dagli impegni di Coppa Italia. Le scelte di Montella, inoltre, hanno convinto ben poco: lo schieramento iniziale senza centravanti di ruolo, con Ilicic e Joaquin nel ruolo di attaccanti, è risultato di fatto nocivo alla manovra della squadra toscana. Nell’Inter, invece, inizia ad incidere la presenza di Hernanes che, insieme a Guarin, ha ridato vigoria e qualità ad un reparto sin qui attestato su livelli di mediocrità. Bene anche le due punte che, finalmente, Mazzarri si sta orientando ad utilizzare. Unica nota stonata, il pessimo stato di forma attraversato da Handanovic: ci può stare, soprattutto se, a conti fatti, l’errore non ha influito sul risultato finale.

– Fiorentina

Neto: Nel goal ha pochissime colpe, vista la dormita generale della sua difesa. Voto 6

Modibo Diakitè: Parte bene ma, alla lunga, si rende protagonista di qualche errore di troppo. Voto 5,5

Gonzalo Rodriguez: Meno ‘cattivo’ di altre volte, la sua uscita dal campo di gioco si fa comunque sentire. Voto 6

Marvin Compper: In alcuni frangenti soffre terribilmente la velocità di Palacio, gli manca qualcosa per meritarsi la sufficienza. Voto 5,5

Juan Cuadrado: Tra i pochi a salvarsi nel primo tempo, sale in cattedra nella ripresa e segna un bel goal ma non basta: esce sfinito. Voto 6,5

Alberto Aquilani: Da lui ci si aspetta che possa sempre fare la differenza: stasera si è limitato al compitino. Voto 6

David Pizarro: Buona prestazione del regista cileno che, però, non è in uno stato di forma smagliante. Voto 6

Mati Fernandez: Poca roba, si dà parecchio da fare ma i risultati sono assai modesti. Voto 5

Juan Vargas: Impegnato più in fase difensiva che altro, cosa insolita per le sue catteristiche. Voto 6

Joaquin: Prestazione assolutamente da dimenticare per lo spagnolo, completamente avulso dal gioco. Voto 5

Josip Ilicic: Rispetto al compagno di reparto, pur se in un ruolo non suo, cerca di darsi da fare, dialogando spesso con i compagni di squadra. Voto 6

Nenad Tomovic: Entra al posto di Rodriguez e si fa bruciare da Icardi in occasione del goal. Voto 5

Mario Gomez: Entra in campo per cercare di risollevare il match ma, di fatto, non ha occasione di tirare in porta. Voto 5,5

Alessandro Matri: Pochi  minuti, quando la situazione è ormai compromessa. S.V.

– Inter

Samir Handanovic: Sul goal di Cuadrado ha colpe ben evidenti: per lui non è un gran momento. Voto 5

Rolando: Il suo punto debole è la lentezza ma, nonostante ciò, riesce sempre a frenare gli attacchi avversari. Voto 6,5

Walter Samuel: Non è il Samuel dei tempi d’oro, ma sembra essere tornato su ottimi livelli: così, il posto da titolare non glielo toglie nessuno. Voto 7

Juan Jesus: Ogni tanto dà segnali di incertezza ma, in generale, si completa bene con i due compagni di reparto. Voto 6

Jonathan: Non convince assolutamente, la sua utilità alla manovra della squadra rimane un mistero. Voto 5

Hernanes: Si sta inserendo bene nei meccanismi di gioco nerazzurri, adesso si attende il salto di qualità. Voto 6,5

Zdravko Kuzmanovic: Partita non certo trascendentale dello svizzero, anello debole della linea mediana. Voto 5,5

Fredy Guarin: E’ tornato su ottimi livelli, è una furia e l’assist per il goal lo piazza lui con una giocata importante: troppo nervoso, però, come spesso capita. Voto 6,5

Yuto Nagatomo: Nella ripresa si riscatta dopo un primo tempo abulico, fornendo anche l’assist del goal ad Icardi. Voto 6

Rodrigo Palacio: Ritrova finalmente il goal e mantiene in costante impressione la retroguardia viola. Voto 7

Dieto Milito: Rimane in campo 55 minuti, in cui si disimpegna bene, pur dimostrando di essere ancora un po’ arrugginito. Voto 6

Mauro Icardi: Questo ragazzo ha le qualità del centravanti letale: entra in campo e segna il goal della vittoria. Voto 7

Saphir Taider: Entra in campo al posto di Guarin e fa vedere cose buone, sia a livello di interdizione che di costruzione. Voto 6

Danilo D’Ambrosio: Pochi minuti per far rifiatare Nagatomo. S.V.