Fiorentina, Mencucci difende i Della Valle: “ambiente ostile, ecco quanto sta accadendo”

“Io vedo l’interesse della proprieta’ nei confronti del club in tanti aspetti. Nel momento in cui, ad esempio, nell’ultimo consiglio d’amministrazione viene dato mandato a noi dirigenti di trovare un’area di circa dieci ettari per fare un centro sportivo per il settore giovanile, per me questo e’ un qualcosa che mi impedisce di dire che questa e’ una societa’ ‘in fuga'”. Lo ha detto il consigliere delegato viola, Sandro Mencucci, ospite degli studi di ‘Toscana tv’. Sull’incontro avvenuto sabato scorso a Firenze fra Diego Della Valle ed il tecnico gigliato Stefano Pioli, “dobbiamo fare tesoro delle parole di quest’ultimo che ha parlato di una proprieta’ vicina alla squadra – ha aggiunto – Il fatto che Diego Della Valle venga a Firenze e parli con Pioli e Corvino, della squadra, e’ un segno di interesse. Nel momento in cui si vuole creare una squadra sostenibile, senza andare poi al fallimento dei conti, vuol dire dare un futuro a questa squadra, non voler scappare”. E a chi ha fatto notare a Sandro Mencucci la prolungata assenza negli ultimi mesi dei Della Valle dal Franchi, ha risposto: “C’e’ da comprendere questa situazione. Non si puo’ far finta di non sentire certi cori che ci sono allo stadio. Lecito contestare, lecito dire quel che ci pare ma ricordiamoci che questa attualmente e’ la proprieta’ piu’ longeva della storia viola, e non abbiamo neanche i problemi che possono avere, faccio un esempio, a Genova dove sento dire il mio collega e amico Zarbano ‘abbiamo ottanta milioni di debiti’. Capisco che per la proprieta’ possa essere difficile essere presente sugli spalti quando ti viene detto da una parte della tifoseria ‘Vattene!'”. (ITALPRESS).