Accolto come il giocatore che doveva cambiare volto alla Fiorentina, Mario Gomez fra un infortunio e l’altro non è mai riuscito ad esprimere tutto se stesso.
Eppure tra i dirigenti c’è chi ancora lo difende a spada tratta. Questo, infatti, è il caso dell’amministratore delegato Mencucci che durante la presentazione del club ‘Tuttoviola‘ assicura: “Per me lui non è un attaccante in difficoltà. A volte ci sono delle coincidenze, degli episodi, che possono essere negativi per un giocatore”.
Quindi Mencucci ricorda: “Salah, che adesso tutti noi apprezziamo e che è uno dei giocatori più forti che la Fiorentina abbia mai avuto, nel Chelsea praticamente non giocava. Gomez ha avuto infortuni che lo hanno portato un po’ a rincorrere negli ultimi due anni pero’ sicuramente rimane un grandissimo attaccante. Ieri l’ho visto nello spogliatoio, era tristissimo per la sconfitta contro la Juventus e non vede l’ora di rifarsi insieme alla squadra fin dalla prossima gara”.
Il dirigente poi torna sulla gara persa contro la Juventus; “Non c’è niente da recriminare o da criticare a quarantotto ore di distanza, soprattutto nei confronti di un allenatore e di una squadra che fino ad oggi hanno fatto benissimo in tutte e tre le competizioni a cui ha partecipato. A volte ci sono delle partite che nascono male.
Se riavvolgiamo indietro il nastro, se il goal di Salah fosse stato convalidato, come ha detto Montella, la gara poteva andare diversamente. E’ ovvio che poi quando entri in una partita storta ne siamo usciti con le ossa rotte”.
Ora però è già ora di pensare al futuro: “Non temo il contraccolpo psicologico contro il Napoli. Della Valle sempre più presente? Non è mai stato lontano perché è sempre stato presente, pur non venendo spesso allo stadio”.