“C’è la volontà da parte di tutti di cambiare, il mio compito è valutare il patrimonio della Fiorentina visto che ci sono giocatori che hanno mercato. Con 4-5 anni in più di esperienza, con vittorie e delusioni, ma sicuramente ora sono molto più sereno”. Così Vincenzo Montella, allenatore della Fiorentina, nel corso della conferenza stampa a Moena prima della partenza per la tournée negli USA. Inevitabile parlare del futuro di Federico Chiesa: “Chiesa ha un contratto con la Fiorentina e non ci risulta voglia andare via. Finché non verrà in America non capiremo quello che vuole fare”. Il mercato ha fatto da padrone nelle domande rivolte al tecnico viola: “De Rossi? Daniele è un obiettivo, potrebbe dare tanto. Lo ha detto anche Joe Barone. Abbiamo insistito tanto per farlo arrivare alla Fiorentina – ha spiegato Montella – perchè era molto motivato ma nell’ultimo periodo, almeno personalmente, ho un po’ smesso perchè ora deve decidere lui in tutta serenità. La porta è sempre aperta perchè sarebbe, soprattutto in termini carisma e di persona, non solo come calciatore, un esempio e un valore”.
Sul possibile arrivo di Mario Balotelli, Montella risponde: “Non so quanti calciatori mi hanno ‘appiccicato’, alcune volte anche per strategia. Ma io parlo dei giocatori che ho. Se lo valuto da esterno – ha dichiarato Montella – Balotelli è un calciatore che ha prospettive e potenzialità anche inespresse. Da qui però a dire che possa essere un giocatore della Fiorentina ci sono tanti ragionamenti ancora da fare”. Si passa poi agli attaccanti presenti in rosa: “Simeone e Vlahovic possono stare nella nostra squadra, ma c’è bisogno di un giocatore con un profilo diverso. Se dovesse arrivare un altro attaccante, sceglieremo poi chi mandare a giocare con continuità”, ha detto. Infine, una domanda sul futuro del centrocampista francese Jordan Veretout: “Veretout? Stiamo aspettando che si concluda qualcosa per lui quindi non viene in America. Abbiamo deciso ragionevolmente di non farlo venire con noi e di non fargli prendere nessun tipo di rischio“, ha concluso Montella.
