Fiorentina-Montella, clima bollente: clamoroso attacco di Enzo Bucchioni al tecnico

Continuano le polemiche dopo alcune dichiarazioni di Vincenzo Montella, il giornalista Enzo Bucchioni risponde per le rime all'attuale tecnico blucerchiato

Partita particolare per il tecnico della Sampdoria Vincenzo Montella, i blucerchiati affronteranno la Fiorentina in un match importante per avvicinare l’obiettivo salvezza. Nelle ultime ore è nata una polemica per alcune dichiarazioni del tecnicoduro il commento di Enzo Bucchioni che come riporta TuttoMercatoWeb ha dichiarato: “ho letto con interesse le varie versioni della conferenza stampa di Montella e ne esce fuori un livore mascherato contro Firenze e la Fiorentina che sinceramente non mi sorprende”.

LaPresse - Jennifer Lorenzini
LaPresse – Jennifer Lorenzini

“Secondo Montella i Della Valle non volevano andare oltre il quarto posto mentre lui si sentiva pronto per vincere lo scudetto. Ci sarebbe da ribattere punto per punto alle sue affermazioni tipo quella ridicola del licenziamento via mail. E’ stato solo un logico atto burocratico previsto dalla legge, naturalmente prima gli era stato detto tutto anche a voce e da più persone…ma forse l’ha dimenticato. E per buttare fango tutto serve. Montella si sente vittima di Firenze e della Fiorentina e dimentica pure che dei cinque milioni della clausola, alla fine i viola per farlo tornare in panchina, si sono accontentati di uno, fra l’altro ancora da incassare”.

“Non una parola di ringraziamento (almeno non la ricordo) per la città e la tifoseria che lo hanno adottato e fatto crescere prima di abbandonarlo solo nel finale del terzo anno dopo le sue accuse al termine della semifinale con il Siviglia. Non un grazie al grande organico che la Fiorentina gli ha messo a disposizione, giocatori veri, grandi professionisti. Anzi, si è pure permesso di attaccare Borja Valero… Lui Montella, diamogliene atto, ha fatto anche cose buone, ma non è quel fenomeno di allenatore che crede di essere”. 

“Se Montella voleva infiammare la piazza fiorentina c’è riuscito ampiamente. I Della Valle, invece, hanno preferito il composto silenzio di sempre. In certi casi meglio ignorare, nessuno vuole scendere al livello napoleonico del giovane allenatore sampdoriano”.