Oggi è stato presentato alla stampa l’ultimo acquisto della Fiorentina, Riccardo Saponara, rinforzo di qualità per il tecnico Paulo Sousa.
Proprio durante la conferenza, come riportato dal sito gianlucadimarzio.com, il direttore generale dell’area tecnica, Pantaleo Corvino, ha fatto il punto sul calciomercato dei viola fino a questo momento:
“Domani si chiude la sessione invernale, e di solito facevo un resoconto finale, che è una mia caratteristica. Non avendo niente da fare in entrata nelle prossime 30 ore, e solo qualcosa in uscita, ne parleremo solo dopo aver presentato il ragazzo”.
Poi a proposito dei mancati rinforzi per il reparto difensivo:
“Tutto è migliorabile, partiamo da questo presupposto. In questa fase è difficile trovare difensori superiori a quelli che abbiamo, non ne ho trovati. Singolarmente non è facile trovare grandi difensori a cifre che possono essere considerate davvero importanti. Oltre che i singoli conta anche il reparto. Trovare centrali più forti di Gonzalo e Astori era davvero impossibile. Abbiamo Salcedo, che è un giovane interessante, e De Maio, che ha circa duecento partite in Serie A. Quando si ha una filosofia forte di gioco, che è quella di difendersi con il possesso, ed attaccare più che difendersi. Qualsiasi difensore potrebbe subire delle ripartenze degli avversari giocando con noi. Questa squadra è stata concepita diciotto mesi fa, e la sua filosofia anche prima. Non è una questione di singoli se si perde 1-0 a Napoli, o si prendono tre gol ieri. La squadra ha pareggiato creando dieci palle gol. Non bisogna puntare il dito sui singoli. Forse se avessimo Bonucci potremmo prendere qualche gol in meno…”.
Infine parlando proprio di Riccardo Saponara:
“Certi amori non finiscono. Quello di gennaio è un mercato delle idee e raramente dei rafforzamenti, perché è difficile che le altre squadre lascino partire i giocatori importanti. Saponara è figlio delle tre idee, aggiustamento e rafforzamento. L’amore con Riccardo nasce ai tempi di Bologna, quando lo chiamai, ma doveva scendere in B e non fu possibile concretizzare l’affare”.