“Queste partite sono cosi’ emozionanti che ti regalano energie extra. E’ bello vedere il frutto del lavoro di una stagione. Siamo riusciti a mettere in difficolta’ una squadra molto forte proponendo il nostro gioco con grande intensita'”. Cosi’ il tecnico della Fiorentina Paulo Sousa dopo la sconfitta interna con la Juventus che di fatto ha regalato il quinto scudetto consecutivo ai bianconeri. “La mia intenzione e’ creare una cultura vincente – ha continuato -, che credo si possa acquisire con un gioco propositivo, con il possesso palla e migliorando i singoli all’interno di un’idea complessiva di gioco. Questo io e il mio staff lo stiamo facendo e i giocatori sono contenti. Se la squadra acquistera’ questa mentalita’, ogni nuovo giocatore la acquistera’ automaticamente. E se riusciremo a farlo anche noi potremo vincere tre o quattro campionati di seguito. Ma c’e’ bisogno di piu’ qualita’ per competere ai livelli della Juventus. A me piace sognare ma dobbiamo essere realistici – ha aggiunto il tecnico viola -. Possiamo competere a questi livelli ma per vincere i trofei dobbiamo alzare il nostro livello. Io e i ragazzi abbiamo dato il massimo, ora dobbiamo migliorare. Nelle mie ultime esperienze ho vissuto quasi tutta la stagione da protagonista e per lo piu’ concentrato sulla mia squadra. Qui in Italia, invece, tutti i tecnici avversari hanno una propria mentalita’ e possono metterti in difficolta’ e, dato che non siamo la squadra piu’ forte del campionato, a volte dobbiamo spendere energie per trovare dei correttivi. Per questo – ha spiegato Sousa – ho detto che ho accusato un periodo di stanchezza. Devo imparare a gestirmi meglio per mantenere un approccio migliore con la squadra e con il campionato”.
La direzione arbitrale della terna guidata da Tagliavento e’ stata molto negativa. Alla Fiorentina mancano un gol regolare, segnato da Bernardeschi, e un rigore su Marcos Alonso, mentre il penalty su Kalinic e’ piu’ che generoso, per non dire inesistente: “La Juventus non ha bisogno di episodi arbitrali favorevoli ma gli errori possono accadere. Quelli di stasera si sono verificati tutti a grande velocita’, ma gli errori ci sono sempre stati e ci saranno sempre. Ci hanno penalizzato, e’ vero – ha concluso Sousa -, ma dobbiamo andare avanti aiutando gli arbitri a migliorare, cosi’ che sempre piu’ persone amino questo sport”. (ITALPRESS).
