“Ho avuto l’occasione di parlare un attimo a Coverciano con Juric l’anno scorso e mi ha testimoniato stima, dicendomi che seguiva il mio lavoro e il gioco della Fiorentina. In difesa fanno un gioco simile al nostro, considero il Genoa una squadra che cerca sempre di giocare. Quella di domani sara’ una partita molto bella, difficile, con molta intensita’, loro hanno giocatori interessanti ma a livello tecnico noi abbiamo qualcosa in piu'”. Cosi’ Paulo Sousa in conferenza stampa alla vigilia del match di domani al Ferraris contro i rossoblu’ di Juric.

“Tutti i giocatori che ho a disposizione sono disponibili, a parte Matias Vecino – ha aggiunto l’allenatore viola -. Abbiamo aggiustato un po’ il lavoro durante la sosta rispetto all’anno scorso. L’unico elemento che e’ arrivato in ritardo e’ Carlos Sanchez, il suo e’ stato un viaggio molto lungo ma credo che recuperera’ bene e che, come gli altri, ci potra’ dare una mano per cercare di vincere una gara molto difficile da affrontare”. Paulo Sousa, per la prima volta dopo la chiusura del calciomercato estivo, ha fatto anche un punto sulla rosa. “Corvino vi ha detto, dopo aver parlato con me, che vogliamo essere competitivi, sappiamo che ci sono squadre piu’ attrezzate di noi, ma noi vogliamo superarci – ha proseguito Paulo Sousa -. Gia’ l’anno scorso siamo partiti con 5-7 squadre che, per numero di investimenti, ci erano superiori. Rispetto alla passata stagione, fin dal primo momento in cui ho parlato con Corvino a Lisbona, ho sottolineato il fatto che avevamo un reparto difensivo corto e con caratteristiche simili e che avremmo dovuto aumentare qualita’ e quantita'”.

“Per il mercato ho detto dall’inizio che il direttore e la societa’ avrebbero dovuto prendere le loro decisioni, io ho suggerito qualche giocatore, soprattutto per la linea difensiva e adesso mi auguro che gli elementi presi siano al livello delle attese”, ha proseguito il tecnico portoghese che poi si sofferma sulla partenza di Alonso. “Mi e’ stato detto che non si poteva rifiutare un’offerta come quella del Chelsea – ha spiegato Paulo Sousa -. Tocchera’ a me prendere adesso le migliori decisioni per me e per la squadra, lavorando nella migliore maniera possibile per far si’ che i giocatori che ho a disposizione si possano esprimere al loro meglio. Maxi Olivera? E’ vero, non lo conoscevo quando e’ stato preso. I tempi della trattativa non hanno permesso a Corvino di informarmi su questa trattativa”.
Paulo Sousa ha anche chiarito le presunte voci di dimissioni, quando in realta’ si trattava di un semplice trasloco. “I giornalisti sono piu’ bravi per le idee di gioco e per le questioni tecnico-tattiche rispetto al gossip – ha detto col sorriso sulle labbra il tecnico viola -. Ho sempre detto che la mia testa e’ concentrata su Firenze e la Fiorentina. Quando dico che sto benissimo qui, voglio dire che mi sento benissimo anche nella Fiorentina. Andrea Della Valle oggi presente all’allenamento? Ha cercato di capire come stanno i ragazzi e ha provato a motivarci per farci vincerela gara di domani, cosi’ come avviene per ogni partita”. Paulo Sousa infine ha lanciato un messaggio: “per raggiungere gli obiettivi dobbiamo essere uniti: il messaggio deve essere univoco e deve riguardare societa’, proprieta’, squadra, staff tecnico e tutto l’ambiente”. (ITALPRESS).