Fiorentina, presentato Pedro: il brasiliano si racconta tra idoli, sogni e obiettivi

La Fiorentina ha presentato il nuovo acquisto Pedro. L'attaccante brasiliano, arrivato dal Fluminense, ha parlato di idoli e sogni

“Sono molto felice di essere in un grande club come la Fiorentina, sto bene fisicamente e da due settimane sono già al 100%. La scelta di schierarmi sabato contro la Juve sta al mister ma mi sento recuperato e pronto. Il mio punto di riferimento è Ibrahimovic perché è un giocatore con grande qualità e tecnica”. Così l’attaccante brasiliano ventiduenne Pedro Guilherme Abreu dos Santos, meglio noto come Pedro, cresciuto nel Fluminense, si è presentato nella sua prima conferenza stampa da giocatore della Fiorentina. Pedro avrà la maglia numero 9, un eredità pesante a Firenze. “La maglia numero 9 della Fiorentina – sottolinea – è importante perché l’ha indossata un campione come Batistuta. Anche io voglio fare grandi cose a Firenze con questa maglia. Sono appena arrivato ma sono pronto a giocare. L’obiettivo è dare il mio meglio e cercare di conquistare qualcosa con i miei compagni che sto conoscendo e che mi hanno accolto benissimo”.

In viola il ventiduenne brasiliano giocherà con un altro suo mito: Frank Ribery. “Sarà bellissimo giocare con lui – afferma – Da piccolo lo sceglievo ai videogame. Giocare con lui è un sogno che si realizza. Tutta la Fiorentina è costruita per esser una grande squadra e per ottenere grandi risultati”. Intanto si avvicina il confronto con Cristiano Ronaldo. “Sono contento di affrontarlo – dice Pedro -, ma la mia speranza è quella di uscire sabato con una vittoria. Mi piacerebbe segnare contro la Juve e fare il primo inchino ai tifosi sabato. Prima, però, viene la squadra e dobbiamo uscire sabato con un risultato positivo”.

Il direttore sportivo viola, Daniele Pradè, spiega che la scelta di puntare su Pedro, primo nome della lista del mercato viola, è stata fatta “perché è un vero goleador, uno che vive per il gol e che in area sa fare davvero male alle squadre avversarie”. E l’ex Fluminense conferma: “Come tutti gli attaccanti vivo per il gol, ma mi piace uscire dall’area e creare spazi per i miei compagni”. Infine, a proposito della trattativa che in passato c’era stata per un suo passaggio al Real Madrid commenta: “Non si concretizzò perché mi sono fatto male a un ginocchio: l’infortunio è stato un momento difficile che fortunatamente ho superato. Ma questo è il passato. Ora sono contento di essere in viola e spero di centrare grandi traguardi con questa maglia”.