“Quando vieni rimontato c’e’ sempre un po’ di amarezza e di rimpianto. Anche perche’ la partita l’abbiamo fatta noi. Abbiamo faticato a sbloccarla e a creare ma abbiamo giocato solamente noi. E una volta sbloccata la gara dovevamo essere piu’ attenti: e’ un peccato non aver vinto”. Cosi’ il tecnico della Fiorentina, Stefano Pioli, al termine dell’1-1 casalingo con il Milan e ai microfoni di Premium Sport. L’allenatore viola non si spiega la mancata espulsione di Romagnoli nel primo tempo. “Il VAR c’e’ e a volte prende decisioni giuste ma oggi non ha preso una decisione giusta – spiega Pioli -. Il fallo di Romagnoli era da rosso perche’ era ultimo uomo e anche per la violenza del fallo. Succede, era un episodio che poteva cambiare la gara in nostro favore ma c’e’ il rimpianto per non aver vinto una gara che meritavamo”. Nell’11 iniziale non c’era Chiesa, inizialmente in panchina. “E’ cresciuto tanto ma ha speso molto dal punto di vista fisico e mentale. Ora e’ un giocatore completo, ha 20 anni e oggi poteva entrare meglio per le qualita’ che ha. Ha avuto grandi miglioramenti ma non deve accontentarsi e fermarsi qui. E’ uno dei migliori giovani che abbiamo in Italia”. Ai microfoni di Sky Pioli spiega di aver visto il giocatore “svuotato fisicamente e mentalmente, era giusto dare spazio a un compagno che stava meglio”. La sua Fiorentina non ha vinto ma e’ comunque davanti al Milan e a inizio stagione in pochi lo avrebbero detto. “Quattro mesi fa molti ritenevano i rossoneri da scudetto, mentre su di noi c’era un punto interrogativo che sta scomparendo perche’ abbiamo le nostre certezze e le nostre convinzioni, stiamo diventando una buona squadra ma non possiamo accontentarci e partite come queste vanno vinte”. (ITALPRESS)
Fiorentina, Pioli non ci sta: “Romagnoli era da rosso”