Dopo la pessima gestione del “caso Neto” la Fiorentina per rimediare all’errore si è nuovamente affidata ad Antonio Rosati che, dopo la parentesi di Napoli, da oggi è tornato ufficialmente a vestire il viola. Il portiere si è presentato ai microfoni del sito ufficiale della società.
“Tornare qui era la cosa più importante per me. Anche a Luglio ho rifiutato tante proposte, ma alla fine sono contento di essere arrivato adesso. In più, è bello essere tutto viola, almeno per un anno e mezzo”.
Vista la situazione che vede coinvolto Neto, messo ai margini del progetto tecnico dopo il mancato rinnovo contrattuale, Antonio Rosati si giocherà il posto con Tatarusanu, anche se il romeno parte favorito per un ruolo da titolare. Ecco le sue prime impressioni del collega di reparto: “Un bravo ragazzo, più freddo di carattere rispetto a Neto ma sembra un’ottima persona e un gran portiere”.
L’ex Napoli si gioca le sue possibilità soprattutto nelle coppe: “Le gare di Europa League e Tim Cup? Sono due sfide molto difficili, contro Tottenham e Roma. Io mi farò trovare pronto e lavoro per questo. Vogliamo arrivare il più lontano possibile in entrambe le competizioni”.
Domenica sera arriverà la Roma a Firenze, per la prima giornata del girone di ritorno: “Contro i giallorossi sarà una gara complicata. Loro sono un’ottima squadra e lottano per i vertici della classifica, ma faremo di tutto per strappare un buon risultato”.
C’è spazio anche per un ricordo legato alla scorsa stagione, quando all’ultima giornata di campionato, proprio Rosati, parò il rigore decisivo per le sorti europee del Torino a Cerci: “Avevo saputo del gemellaggio fra le due tifoserie, ma il mio lavoro è fare bene. Alla fine mi è dispiaciuto vedere Alessio così triste, ma poi sono andati in Europa lo stesso e io ero contento per me stesso, avevo fatto bene il mio dovere”.