Fiorentina, scoppia il caso Cuadrado: i dettagli

In casa Fiorentina esplode il caso Cuadrado. A dirlo dalle pagine di Tuttomercatoweb.com è il giornalista e opinionista sportivo, Enzo Bucchioni. “Il giocatore ha chiesto alla Fiorentina più di tre milioni di ingaggio esclusi i bonus, andando oltre quelle che erano le basi di discussione gettate nelle ultime settimane dalla società e dal suo procuratore Lucci”, scrive Bucchioni. “Quello che si temeva – prosegue – sta dunque accadendo, il giocatore turbato dalle voci estive e forse da qualcuno vicino alla famiglia sta facendo un vero e proprio braccio di ferro culminato con il dolore al ginocchio che gli ha impedito di partecipare alla trasferta di Torino”.

“Sappiamo con certezza – aggiunge Bucchioni – che il primo ad essere dispiaciuto di quello che sta accadendo e del rendimento del giocatore è il procuratore che stava cercando di ottenere tutto quello che era logico e giusto chiedere alla Fiorentina. Lucci aveva cominciato a trattare attorno al milione e seicento mila euro più bonus legati al rendimento (ai gol in particolare) e quant’altro, pensando di portare l’ingaggio del suo assistito attorno ai due milioni. Magari poi inserendo una clausola rescissoria attorno ai 35 milioni che consentisse eventualmente alla Fiorentina di recuperare i soldi spesi e fare una plusvalenza”.

Il giocatore, però, avrebbe fatto improvvisamente “una fuga in avanti, una di quello che l’anno scorso faceva in campo, mettendosi di traverso nonostante i consigli del suo procuratore, ma anche di alcuni compagni di squadra che lo considerano un bambino e cercano di dargli dei buoni consigli”.

“Come gli ha spiegato Lucci, Cuadrado non pensi di essere Pelè e, soprattutto, l’estate scorsa per lui non è arrivata nessuna vera offerta da parte di nessun top club, neanche lontana dalla richiesta della Fiorentina, nonostante proprio Lucci abbia proposto il suo assistito a diversi intermediari”.

Bucchioni, dunque, pur parlando di una situazione “improvvisamente complicata che si ripercuote sul rendimento del giocatore e sul lavoro settimanale. La concentrazione è calata e quella che noi abbiamo definito la gioia di giocare è sparita fino al dolore al ginocchio pre-Toro”, precisa che per la Fiorentina “il caso non esiste, ufficialmente si parla di risentimento al ginocchio e si insiste sul dolore, ma nel frattempo si spera di convincere il ragazzo e il suo entourage a tenere un atteggiamento più conciliante, a evitare il muro contro muro che non porterebbe da nessuna parte”.

“Tra l’altro Cuadrado – scrive il giornalista – ha un contratto fino al 2017 e non scade domani. Il suo interesse (se vuole andare a guadagnare di più) è quello di giocare al massimo, fare una grande stagione e poi andar via. Se continuerà con questo atteggiamento e questo rendimento, rischia di non avere alcun aumento e di finire fuori da tutti i progetti di carriera che le sue qualità gli consentirebbero. Giorni delicati, dunque, che si inseriscono nel momento non felicissimo della squadra”.