CONFERENZA STAMPA SOUSA – Dopo la doppia vittoria tra campionato ed Europa League, prima sul campo del Bologna e poi nel match casalingo contro lo Slovan Liberec, la Fiorentina cerca la giusta continuità di risultati nella gara di domani con la Sampdoria. Anche i blucerchiati sono reduci da un importante successo tra le mura amiche contro l’Inter, con il tecnico Giampaolo che cerca un altro risultato positivo per rinsaldare ulteriormente la sua panchina. Intanto il tecnico dei viola Paulo Sousa ha parlato nel coso della consueta conferenza stampa della vigilia: “Io rispetto i nostri avversari, mi focalizzo su noi stessi, i più grandi rischi sono le difficoltà che gli avversari ci comportano. Il mio collega è di quelli che io apprezzo di più per come cerca di proporre un gioco offensivo, la propositività del suo gioco, lo seguo sotto questo punto di vista. Loro cercheranno di vincere come noi, lo scorso anno ci hanno messo in difficoltà all’inizio della gara al Franchi. Sono una squadra in salute, hanno ritrovato giocatori che lo scorso anno non erano riusciti a dare prestazioni in linea con il loro valore e ci metteranno in difficoltà. Stiamo crescendo e siamo motivati, se tutti i fattori ci aiutano sarà una gara bella da vedere”.

CONFERENZA STAMPA SOUSA – “Rivincita con Giampaolo e condizioni del campo? Io non ho rivincite con nessuno, questi sentimenti non fanno parte del mio essere, ho una motivazione in più. Il mio collega oggi ha protagonisti diversi, può prendere decisioni diverse in base alla qualità, scambiando anche il modulo e le dinamiche. Pioggia? Dobbiamo essere capaci di giocare anche sotto la pioggia, quando l’arbitro decide che si continua si gioca. Classifica ed infortunati? Sono tutti disponibili tranne Toledo. Lo scorso anno – ha sottolineato Sousa – dicevo che c’è un buon numero di squadre nella parte alta della classifica che lottano per le posizioni in Europa, poi ci sono quelle che si staccano perché sono più attrezzate e più capacità di investimenti. La Serie A sta crescendo, timidamente anche a livello di proposte di gioco. La Lazio, per esempio, ha avuto difficoltà lo scorso anno dopo l’eliminazione dalla Champions: anche il Torino con gli investimenti sta raggiungendo ottimi livelli. L’unica squadra che mi ha sorpreso è l’Atalanta stanno facendo un buon lavoro”.
CONFERENZA STAMPA SOUSA – “Borja Valero? Ha giocato molto nella linea più alta, anche lo scorso anno ha fatto anche l’esterno o giocato nella linea più bassa. E’ favoloso, è utile ovunque tu lo metta. Praet? Non è un nostro giocatore, per questo non rispondo, sono stati fatti tanti suggerimenti che io cerco sempre di analizzare e pensare alla parte tecnica. Le mie scelte ed il pericolo Muriel? Sampdoria forte in ripartenza, non giocano solo così però. Questo è il momento di transizione dove dobbiamo sempre essere attenti, dobbiamo essere protagonisti e passare i blocchi dei nostri avversari, questo da profondità offensiva agli avversari. Muriel è cresciuto rispetto allo scorso anno. Nell’ultima gara con Sanchez – ha detto infine il tecnico portoghese – ho scelto di inserirsi per il gioco verticale della punta con il pressing alto della nostra linea offensiva. Abbiamo dovuto recuperare perché alcuni giocatori si sono sentiti stanchi, non possiamo rischiare viste anche le gare internazionali che si giocheranno”.