CONFERENZA STAMPA SOUSA – Dopo le due vittorie consecutive contro Juventus e Chievo, la Fiorentina sembra poter rientrare a pieno titolo nella lotta per un posto in Europa. In questo senso, la sfida casalinga di domani pomeriggio contro il Genoa è un crocevia importante per dare continuità agli ultimi risultati positivi. Intanto il tecnico dei viola, Paulo Sousa, ha parlato nel corso della consueta conferenza stampa della vigilia, partendo proprio dagli avversari di domani: “Noi dobbiamo dare sempre il massimo, non possiamo abbassare l’intensità altrimenti diventiamo vulnerabili. Per noi saranno tutte finali, non possiamo accontentarci del bel gioco, abbiamo bisogno di vincere. Dobbiamo avere fame per vincere. Il Genoa lavora tantissimo sui contrasti, se abbassiamo l’intensità troveremo molti problemi. Abbiamo sempre avuto difficoltà contro il Genoa e contro squadre che si difendono come i rossoblù. Sono una squadra molto aggressiva, sarà una gara delicata e difficile”.

CONFERENZA STAMPA SOUSA – Poi sulla difesa e sui cambiamenti tattici adottati in questa stagione, l’allenatore portoghese aggiunge: “Tutti quelli che ho a disposizione sono pronti per giocare con il Genoa. De Maio è un ragazzo straordinario, sempre disponibile. Abbiamo preso alcune decisioni prima della conclusione del mercato estivo, diversi giocatori sono arrivati più tardi rispetto allo scorso anno. Abbiamo lavorato verso un cambio tattico rispetto alla stagione precedente. Quando i giocatori sono entrati in forma, la stagione è cambiata”. Infine Sousa si sofferma su alcuni suoi giocatori: “Salcedo? No, la società non mi ha mai chiesto di non farlo giocare per vincoli contrattuali. Io prendo le decisioni in base alle mie esigenze, io cerco sempre di vincere sempre tutte le gare. Tomovic? È un professionista straordinario, lavora sempre bene. Dobbiamo essere noi a migliorarlo. Chiesa e Bernardeschi? Sono due giocatori giovanissimi, hanno enormi margini di crescita. Lavoriamo su tutto, in alcuni momenti devi lavorare a livello mentale. Chiesa ha iniziato da poco, dobbiamo educarlo, ma ha avuto una crescita straordinaria. Deve ancora crescere anche a livello fisico, a livello tecnico si può sempre migliorare”.
























