Fiorentina, Sportiello parla del futuro: dalla questione ‘riscatto’ alla sua volontà

Marco Sportiello ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di ‘Salotto Viola’ in onda su ‘Italia 7’. Il portiere della Fiorentina ha toccato diversi argomenti, dal futuro all’obiettivo dei viola. Ecco le sue dichiarazioni:  “Ancora non ho parlato con la società, adesso ci sono cose più importanti del mio eventuale riscatto. Nel caso non dovessi essere riscattato non ci sarà nessun problema perchè ringrazierò sempre e comunque la Fiorentina per avermi dato l’oppurtunità di giocare con questa maglia. In questo momento non sto pensando a tutto ciò ma sto vivendo giorno per giorno, partita dopo partita e a maggio la società deciderà le sorti del mio futuro. La Fiorentina come punto d’arrivo e trampolino di lancio? Il mio desiderio è quello di rimanere perchè mi sento addosso i colori di questa squadra che ha alle spalle una storia davvero molto importante. Spero di restare per tanto tempo ma a fine stagione si vedrà”.

Dragowski

Sulla concorrenza con Dragowski: “Abbiamo un ottimo rapporto e fra di noi parliamo molto. Nonostante la giovane età è molto forte fisicamente ed ha grande personalità, per questo merita di giocare in Serie A. La nostra è una concorrenza tranquilla e sana.” 

Sull’obiettivo dei viola: “Come ha detto il mister le prime cinque fanno un campionato a parte, noi invece siamo in lotta in quel mini-campionato cosiddetto A2. Abbiamo tutte le carte in regola per vincerlo e dobbiamo dimostrarlo domenica dopo domenica. Sarebbe molto importante una vittoria domenica in trasferta contro la Samp. Sicuramente avvertiremo un pò di pressione quando alle ultime giornate ci staremo giocando un posto in Europa League; adesso ci sono troppe squadre in pochi punti. Ambiente infelice in città? Non pensiamo a questo aspetto, sono cose che non ci appartengono, noi pensiamo solo al campo e a giocare. I tifosi comunque ci seguono sempre anche in trasferta e a noi fa molto piacere tutto questo.”