L’esperienza di Paulo Sousa sulla panchina della Fiorentina era iniziata tra mille dubbi, con il passare delle giornata il tecnico ha convinto, portando la squadra a guardare tutti dall’alto verso il basso nel campionato di Serie A. Adesso serve mantenere i piedi per terra anche se i tifosi pensano in grande: “conoscevo la città e la passione dei suoi tifosi – ha affermato il tecnico viola interistato da ‘Brivido Sportivo’ – Il tifoso fiorentino è indissolubilmente legato ai suoi colori e capire a fondo questo legame è importante nella creazione del rapporto. Ho detto sin da subito che l’amore dei tifosi viola sarebbe stato fondamentale per noi, e non ho mai avuto dubbi sul fatto che questo non sarebbe mancato”.
“Il nostro segreto è sicuramente il lavoro. Forse ad inizio stagione, con allenatore nuovo e nuovi innesti, era difficile pensare di farsi subito trovare pronti ma la cultura del lavoro da parte di tutti sta pagando. Squadra e società hanno dato il massimo in questi mesi per riuscire a fare un buon inizio di stagione come quello che stiamo vivendo, senza dimenticare che una parte importante l’hanno avuta i nostri tifosi che fin dal ritiro estivo ci hanno sempre sostenuto”. Fiorentina in lotta per lo scudetto? : “i tifosi devono sognare. E’ giusto che lo facciano, ma il campionato è appena cominciato e dobbiamo essere anche realisti. Quello che ho sempre detto è che abbiamo una squadra in grado di lottare contro tutte, ma dobbiamo anche essere realisti: noi dovremmo sempre scendere in campo in maniera concentrata e decisa e solo alla fine vedremo dove saremo arrivati. Per quanto mi riguarda, poi, spero di rimanere a Firenze a lungo”.