“E’il periodo piu’ difficile degli ultimi tre anni. Siamo dispiaciuti per i nostri tifosi e per la famiglia Della Valle che ha investito tanto. Ora c’e’ da compattarsi: e’ quello che ho detto nello spogliatoio, bisogna rimanere uniti ed uscire insieme da questo momento. Ho sentito Andrea Della Valle, capisco la sua amarezza”. Lo ha detto il direttore sportivo viola Daniele Prade’ al termine della sfida disputatasi questo pomeriggio allo stadio Franchi di Firenze fra Fiorentina e Napoli che ha visto i partenopei imporsi per 1-0. “Se analizziamo la partita abbiamo sofferto il primo tempo, contro una grande squadra che ci ha preso campo. Non c’e’ un episodio a nostro favore, non ci gira bene con la traversa di Mario Gomez ed il tiro salvato sulla linea a Pasqual negli ultimi istanti di gara. Non vogliamo cercare delle giustificazioni pero’ qualcosa manca. Capisco l’amarezza di tutti quanti, capisco i tifosi e la famiglia Della Valle che ci sta vicino. Non voglio che si parli di fine ciclo: i rapporti fra noi, Montella e la societa’ sono molto solidi. Di proprieta’ come quella della Fiorentina che a fine dicembre prossimo ricapitalizzeranno per trenta milioni di euro se ne trovano ben poche nel mondo del calcio e questa sconfitta per noi e’ un dispiacere perche’ vorremmo regalare loro le giuste soddisfazioni”. Infine il caso Ilicic che uscendo dal campo, quando e’ stato sostituito con Mario Gomez, ha messo il dito davanti alla bocca per zittire i tifosi che lo hanno fischiato. “Non ho visto l’episodio – ha concluso Prade’ – Adesso guardero’ anche quello perche’ secondo me gli atteggiamenti sono fondamentali ma il ragazzo va supportato perche’ non e’ facile stare dentro il campo, essere fischiato e provare a dare comunque il meglio”.
Flop Fiorentina, Pradè: “momento più difficile degli ultimi 3 anni”