Florenzi a tutto campo: dall’addio di Bonucci alla Juve alla mancanza di Totti

Intervistato dai microfoni de ‘La Stampa’, Alessandro Florenzi ha parlato a tutto campo a cominciare dalla mancanza che si fa sentire di Totti: Totti ci manca, come persona, compagno, capitano: ci avevo fatto tutti i ritiri. Ma da dirigente ci starà vicino e per noi sarà un gran vantaggio”.

Il terzino giallorosso poi spende parole di elogio per l’ex capitano: “È entrato in tanti miei sogni. Lo vedevo quando facevo il raccattapalle, al mio esordio sono entrato al suo posto e mi ha fatto l’assist per il mio primo gol: potevo chiedere di più?”.

Sul suo infortunio: “La ripresa proce Bene, diciamo che l’ho presa con filosofia. E con il giusto tempo, anche dopo il primo infortunio, perché nel secondo c’è stata una casualità. Non è vero che ho voluto forzare i tempi”.

LaPresse/Spada
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Secondo Florenzi, la Juventus senza Bonucci è più debole: “Sì, perché è un uomo di carisma e personalità, che a loro leva tanto, anche se restano una squadra formidabile, quella da battere. Però, togliere Bonucci sarebbe come levare De Rossi alla Roma”.

Andare in Champions non sarà semplice il prossimo anno, nonostante ci siano quattro posti disponibili: “Il Milan e soprattutto l’Inter, che non ha le coppe, possono dire la loro, ma noi siamo pronti a dar battaglia a tutti”.