Florenzi e Sadiq salvano Garcia e la Roma, buio pesto per il Genoa

All'Olimpico la Roma vince per 2-0 contro il Genoa, Garcia respira mentre Dzeko si fa cacciare, rossoblu in crisi nera

Non è stata una bella partita quella da poco conclusasi all’Olimpico tra Roma e Genoa: vincono i padroni di casa per 2-0 grazie ai goal di Florenzi e del giovanissimo Sadiq. Vincono ma non convincono e di questi tempi, però, è già tanto per Garcia che vede salva la sua panchina ed arriva a mangiare il panettone, salvo impensabili novità. Roma infatti confusa e spesso precipitosa ma comunque molto generoso e  penalizzata peraltro dall’espulsione di Dzeko, autore di una partita davvero orribile. Il Genoa non ha mai dato l’impressione di poter recuperare il vantaggio firmato dal numero 24 giallorosso al 42′, tranne che per un tiro ad inizio ripresa di Lazovic, su cui molto bravo è stato Szczesny. Ai rossoblu ha fatto difetto qualche errore in difesa, con Munoz parecchio insicuro, e l’assenza di un centravanti di ruolo. Il volenteroso Gakpè prima ed il subentrato e nullo Pandev dopo non sono riusciti a dare il contributo solitamente assicurato da Pavoletti, oggi squalificato.

La rete di Florenzi è nata da un cross di Digne, malamente deviato dallo stesso Munoz col pallone finito in piena area di rigore sul quale si è fiondato l’esterno destro infilando la porta difesa da Perin. Poi la Roma ha sfiorato il raddoppio, con Dzeko incapace però di siglare una tutto sommato comoda rete. E poco dopo il bosniaco, chiedendo un inesistente fallo da rigore per presunta trattenuta del difensore argentino ai suoi danni, si è fatto cacciare per proteste nei confronti dell’arbitro. A quel punto il Genoa ha provato a pareggiare, senza però mai essere pericoloso. A chiudere i giochi ci ha dunque pensato Sadiq, centravanti classe 1997 che, lasciato solo in area di rigore all’89’ e splendidamente imbeccato da Vainquer, ha messo al sicuro il successo della Roma. Dei capitolini va elogiato il carattere e, soprattutto, nei momenti delle esultanze è parso evidente come il gruppo sia stretto attorno a Garcia. Una vittoria che vale ossigeno e che salva, probabilmente, la panchina dell’allenatore francese. Si fa sempre più precaria, invece, la posizione di Gasperini: mai così male il Genoa sotto la sua guida. La classifica parla adesso di quart’ultimo posto in classifica, con 16 punti all’attivo, appena 2 in più del Frosinone che, peraltro, deve ancora scendere in campo.