Formula 1, allarme in casa Mercedes: la Ferrari adesso è favorita

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FORMULA 1, ALLARME IN CASA MERCEDES –  La Mercedes e’ peggiorata rispetto alla passata stagione di F.1. Ne e’ convinto il team principal Toto Wolff. Il team campione del mondo, infatti, e’ secondo nel mondiale costruttori con 17 punti di ritardo dalla Ferrari pur avendo vinto tre gare su sei; mentre nello stesso periodo dello scorso anno le vittorie erano cinque su sei e la Ferrari era staccata di 67 punti. Nel campionato piloti, Sebastian Vettel guida con 25 punti di vantaggio su Lewis Hamilton. In questo momento la favorita sembra essere la monoposto di Maranello, sovvertendo i pronostici della vigilia. “Mi piace la posizione di sfavorito, perche’ lo svaforito e’ l’unico che la gente vorrebbe vedere vincere. Di fatto, credo che sia stato cosi’ fin dall’inizio della stagione” dice Wolff ad Autosport. “Siamo stati dentro e fuori dalla finestra dei pneumatici, non abbiamo mai avuto due piloti o due vetture durante il fine settimana in quella finestra. Abbiamo visto una eccezionale performance di Valtteri Bottas a Sochi, che non siamo riusciti a replicare sull’automobile di Lewis. Abbiamo visto prestazioni eccezionali di Lewis a Barcellona e questa e’ l’incoerenza di questa stagione. Sul lato opposto, la Ferrari ha messo l’auto in pista a Barcellona nelle provae e sono stati subito veloci, quindi si’, siamo gli sconfitti” ammette Toto Wolff. “Dobbiamo recuperare e questa e’ la realta’ al momento”.

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FORMULA 1, ALLARME IN CASA MERCEDES – Sulle difficolta’ incontrate con i nuovi pneumatici, in particolare con le ultra-soft, il numero uno del team tedesco risponde: “Alla fine, come il telaio interagisce con i pneumatici e’ un argomento complesso. Ci sono molte dozzine di fattori che interagiscono e lo fanno eseguire o no. Non si tratta di cercare una scusa perche’ altri sono in grado di estrarre le prestazioni dei pneumatici e noi non lo facciamo. Abbiamo visto da alcuni nostri concorrenti, come Red Bull, che sono stati lontani dalla finestra, un secondo e mezzo secondi dal ritmo. Poi quando si va in gara, potresti vedere che stanno facendo bene. E’ un problema che sembra colpire tutti ma non Ferrari. Tutto il merito e’ loro, hanno una macchina solida capace di sfruttare le gomme”. (ITALPRESS).