Perdere non fa mai piacere ma ci sono segnali positivi. Eusebio Di Francesco vede la sua Roma prendere forma, con la Juve e’ arrivata la sconfitta ai rigori ma non e’ tutto da buttare. “Siamo partiti molto bene, abbiamo creato un paio di azioni gol importanti, sapendo che la Juve era molto pericolosa in ripartenza – l’analisi del tecnico giallorosso – Dopo un po’, pero’, abbiamo abbassato troppo il baricentro e non siamo stati aggressivi per un periodo. Negli ultimi 15-20 minuti del primo tempo abbiamo giocato pochissimo in verticale, permettendo alla Juve di potersi riposizionare con facilita’ e ripartire con qualita’: questo aspetto mi e’ piaciuto meno. Sul gol subito abbiamo commesso un errore di reparto e non individuale: dovevamo leggere prima la situazione. Sono contento che siamo rimasti in partita fino alla fine, questo e’ l’aspetto piu’ importante. Nella ripresa, poi, a squadra e’ cresciuta e ha cercato molto di piu’ la verticalita'”. Al termine di questa tourne’e, il bicchiere “e’ mezzo pieno perche’ ci sono delle cose positive, come ce ne sono state altre dove potevamo fare molto meglio. Ricordo a tutti, pero’, che lavoriamo insieme da poco ed e’ ovvio che per entrare nella testa dei ragazzi e far capire loro determinati meccanismi ci vuole un po’ di tempo. Nelle difficolta’ non abbiamo perso il filo logico della gara, non ci siamo disuniti e abbiamo tenuto la partita in bilico: questa e’ stata la cosa piu’ importante. Nella ripresa, poi, abbiamo anche osato un po’ di piu’. Io voglio una squadra che sappia palleggiare ma che sappia anche verticalizzare e i dati dicono che nel primo tempo l’abbiamo fatto troppo poco rispetto al secondo”.

A livello individuale, “Peres e’ cresciuto molto in difesa e ha risposto al meglio alle mie richieste, come Fazio – sottolinea ancora Di Francesco – Mentre nel secondo tempo mi e’ piaciuto come ha giocato Gonalons. De Rossi non stava benissimo nel primo tempo e ha osato poco. Davanti Dzeko si e’ dimostrato sempre importante e insidioso, sempre determinante quando e’ arrivata la palla in area e una e’ riuscito a buttarla dentro. Under? Mi piace come giocatore, perche’ cerca di far sempre male agli avversari. E’ giovane, e’ un attaccante di ottima prospettiva ma e’ molto presto per dare un giudizio”. Chiusura su Manolas, assente per infortunio: “Credo abbia risposto gia’ Monchi per quanto riguarda il mercato: Manolas ha il desiderio di rimanere e l’allenatore e il club hanno il desiderio che rimanga a Roma. Si e’ allenato a parte perche’ ha avuto un problema alla spalla con il Tottenham e credo che tornera’ a disposizione non appena torneremo a Roma”. (ITALPRESS).