Didier Deschamps prende atto della decisione di Franck Ribery, ma non rinuncia all’idea che l’asso del Bayern Monaco possa tornare sui suoi passi. Lo scorso 13 agosto il giocatore ha annunciato il suo addio alla nazionale francese: “E’ il momento di lasciare spazio agli altri e io voglio dedicare piu’ tempo alla mia famiglia e alle sfide che mi aspettano con il mio club”, le spiegazioni di Ribery. Oggi, in un’intervista rilasciata al quotidiano “L’Equipe” il ct dei “bleus”, Didier Deschamps, spiega: “Franck ha fatto il suo annuncio, ma da qui agli Europei ci sono due anni. E’ gia’ successo in passato che dopo aver annunciato il ritiro dalla nazionale alcuni giocatori ci hanno ripensato”. Tra questi anche Zinedine Zidane.
“Ribery – ha aggiunto Deschamps – e’ un istintivo, ha preso questa decisione perche’ in questo momento evidentemente ha bisogno di altro, ma forse domani, fra due giorni o chissa’ quando, cambiera’ idea, vedremo”. Il ct della Francia, pero’, lo avverte: “e’ chiaro che Ribery resta un giocatore di altissimo livello e il suo futuro dipende da lui, ma io dovro’ fare le mie valutazioni, dovro’ capire se sara’ un bene chiamarlo pensando al suo stato d’animo e anche al gruppo. Perche’ dovrei chiamare qualcuno che preferisce restare a casa?”. Nei giorni scorsi anche il presidente federale Noel La Graet, ha invitato il 31enne attaccante del Bayern Monaco a riflettere sulla sua decisione. “Questo genere di riflessione, per un giocatore di cosi’ grande talento, non puo’ essere frutto di un’analisi individuale e non puo’ essere presa in modo definitivo visto che la sua carriera gli riserva ancora degli anni d’oro – il pensiero espresso da La Graet – e come puo’ la nazionale francese fare a meno di uno dei suoi migliori giocatori se quest’ultimo torna al suo massimo livello in uno dei piu’ importanti il club del mondo? Come possono i Bleus privarsi di una delle sue stelle in vista di Euro2016 che si giochera’ in Francia? Sono tutte domande legittime”.