Francia-Germania, la supersfida dei quarti di finale tra nazionali europee in programma domani allo stadio Maracanà, un match da dentro o fuori in cui le due squadre dovranno ritrovare brillantezza e gioco dopo le ultime opache prestazioni. I tedeschi non sono stati in grado di replicare la prova convincente dell’esordio quando annichilirono con un perentorio 4-0 il Portogallo di Ronaldo, mentre i ‘Bleus’ hanno perso lo smalto dei primi incontri, il 3-0 rifilato all’Honduras e il 5-2 alla Svizzera. Venerdì le formazioni guidate da Joachim Loew e Didier Deschamps saranno chiamate alla prestazione perfetta per andarsi poi a giocare la semifinale contro la vincente di Brasile-Colombia. Per i tedeschi il raggiungimento dei quarti di finale non è una novità, in 17 edizioni su 18 disputate sono sempre arrivati tra le prime 8 con due semifinali ottenute negli ultimi due Mondiali, sei negli ultimi otto. Per la Francia si tratta della sua settima apparizione ai quarti, cinque volte è riuscita a strappare il pass per le semifinali dove ha perso solamente nel 1938. Un andamento altalenante nelle ultime edizioni della Coppa del mondo: due finali nel 1998 e nel 2006 e altrettante eliminazioni al primo turno nel 2002 e nel 2010.
Guardando ai precedenti la Germania ha un bilancio positivo contro i transalpini. Se la Francia si è imposta nella finale per il 3-4 posto nel 1958 per 6-3, nelle due sfide successive in semifinale è sempre uscita sconfitta, Spagna ’82 e Messico ’86. Nel Mundial iberico si consumò un dramma sportivo per i francesi in vantaggio 3-1 nel primo tempo supplementare, raggiunti sul 3-3 prima del 120′ e poi sconfitti ai rigori. Quattro anni dopo in Messico Platini e compagni ebbero la chance di rifarsi ma dopo l’exploit nei quarti con il Brasile si arresero in semifinale ai ‘panzer’ tedeschi 2-0. La Germania che si è presentata al via del Mondiale brasiliano per molti è una formazione che può puntare al titolo, il tecnico Joachim Loew è riuscito nell’impresa di far coesistere veterani e giovani di talento: da Mesut Ozil a Thomas Mueller passando per Philipp Lahm e Bastian Schweinsteiger, oltre ovviamente al bomber dei Mondiali Miroslav Klose alla sua quarta Coppa del mondo. La Francia deve invece superare lo choc dell’eliminazione nella fase a gironi in Sudafrica. Reduci dalla spedizione del 2010 sono Karim Benzema e l’ex capitano Patrice Evra; i volti nuovi dei ‘bleus’ sono quelli di Paul Pogba, Antoine Griezmann e Mamadou Sakho.