Quella di sabato sera sarà la prima sfida ufficiale tra Frosinone-Roma. Due formazioni, due città così vicine geograficamente ma così lontane sotto molti aspetti. Non sarà una gara come le altre, perchè essendo due squadre appartenenti ad una stessa regione, ci sarà comunque un clima da derby. Un derby che si può definire ‘alla rovescia’.
Ovviamente la Roma è partita in campionato per vincere lo scudetto, mentre il Frosinone dovrà raggiungere la salvezza il prima possibile. Ma non è questo aspetto che rende la partita un paradigma del testacoda. Come rivela “La Gazzetta dello Sport”, infatti, ci sono altri dati che fanno riflettere. Basti pensare che il Frosinone, quando Francesco Totti esordiva in Serie A, concludeva al 13° posto il proprio torneo nel Campionato Nazionale Dilettanti. Ma non solo. La sfida ha i connotatti di un Davide contro Golia anche sotto altri aspetti. Il Frosinone infatti è una provincia che sfiora i 50.000 abitanti, mentre l’area comunale compresa dalla Capitale raggiunge i 3 milioni di persone. Vista la forbice, non c’è da meravigliarsi se gli 8.000 spettatori dello stadio Matusa,che per l’occasione sarà tutto esaurito, riempirebbero solo un misero spicchio dell’Olimpico, capace di contenere 70.000 persone.
Passando all’aspetto economico, le cose di certo non mutano. La squadra ciociara è la formazione di Serie A con il monte ingaggi più basso, appena 8 milioni, mentre la Roma con 113 milioni è seconda solo alla Juventus (124). Parlando dei singoli, si comprende ancora di più l’abisso che c’è tra le due società. Il più pagato nella Roma è De Rossi con 6,5 milioni di euro a stagione, mentre nel Frosinone il giocatore che guadagna di più è Samuele Longo con 300 mila euro: una differenza imbarazzante. In sostanza lo stipendio del centrocampista giallorosso basterebbe per pagare tutta la rosa a disposizione di Stellone, il quale prende ben 28 volte meno di Rudi Garcia: 100 mila euro contro 2,8 milioni.
In una cosa però Davide batte Golia: il main sponsor. Il Frosinone per il 10° anno consecutivo hanno confermato la Banca Popolare del Frusinate, i giallorossi sono ad un passo dal veder saltare l’accordo con la Turkish Airlines, che sembrava ormai raggiunto.