Dolore e commozione oggi a Montopoli, dove si sono tenuti i funerali di Mattia Giani, il calciatore 26enne deceduto dopo un malore in campo durante una partita dell’Eccellenza toscana.
Giani, originario di San Miniato, era andato a vivere insieme da pochi giorni con la fidanzata e sono state proprio le parole di Sofia a far commuovere tutti i presenti in chiesa oggi per l’ultimo saluto a Mattia.
Il ricordo della fidanzata
“Hai promesso che mi avresti sposato, ma anche se quel giorno non ci sarà mai, le nostre anime saranno sempre assieme. Eri un ragazzo buono e gentile. Sono e sarò sempre fiera di te. Hai lasciato un vuoto incolmabile“, ha detto Sofia.
Le parole del parroco
“Lo conoscevo sin da piccolo. Mi ha sempre colpito il suo sorriso. Non abbandonare Dio. Non buttate via la vostra vita”, “la domanda che ci stiamo facendo tutti e a cui non sappiamo rispondere è: Perché?“, queste le parole di don Marco Casalini, che nelle scuole è stato insegnante di religione di Mattia.
C’erano il padre Sandro, la madre Debora, il fratello Elia che gioca nel Legnago Salus in Serie C, i parenti e gli amici, oltre alle autorità religiose e istituzionali, dal vescovo di San Miniato don Giovanni Paccosi, ai sindaci di Montopoli in Val d’Arno, San Miniato e Castelfranco di Sotto.
A rendere l’ultimo saluto a Mattia tantissime persone che lo hanno incrociato durante la sua carriera da giocatore, allenatori, istruttori, dirigenti e volontari delle società sportive.
Sulla bara, oltre ai fiori, alle foto, ai biglietti e ai ricordi del 26enne, c’era una decina di maglie da calcio che aveva indossato durante la sua carriera sportiva, Castelfiorentino United, Empoli, Grosseto, Pisa, Ponsacco, Savona, Real Forte Querceta e Cascina. C’era anche una maglia azzurra della Nazionale. Presente il presidente Figc Toscana Paolo Mangini, tantissimi rappresentanti del calcio locale e la tifoseria del Tuttocuoio, che è la squadra del posto.
Il Comune di San Miniato ha proclamato oggi il lutto cittadino e i negozi sono rimasti con le saracinesche abbassate. Il 26enne poi è stato sepolto nel cimitero di San Miniato. Mattia Giani sarà ricordato anche il prossimo 24 aprile, allo stadio Bozzi a Firenze, dove si giocherà il prosieguo della partita Lanciotto-Castelfiorentino interrotta al 14/o minuto di gioco quando lui si è sentito male e sono scattati i primi soccorsi. La modalità del recupero è stata stabilita dal comitato regionale toscano della Figc.
