Sotto una pioggia battente, che ha messo in dubbio fino all’ultimo momento il regolare svolgimento della gara, la Roma di Rudi Garcia trova un pari che blocca ancora una volta la rimonta e rischia di far scappare Fiorentina ed Inter. Il Bologna ottiene un punto importante, ma Donadoni non si accontenta e protesta in modo neppure tanto velato contro la direzione arbitrale a suo dire sfavorevole agli emiliani. “Il Bologna stasera avrebbe meritato qualcosa in più oltre il pareggio”, esordisce il tecnico ex Parma, “nel primo tempo dovevamo stare in vantaggio di 2-0, ma il segnalinee ha sbagliato, annullando il nostro gol. Nel secondo i due rigori ci hanno costretto a soffrire sino alla fine, ma c’è stata la reazione. Rimane l’amaro in bocca per le decisioni dell’arbitro (Rocchi, ndr), ma non è facile neanche per lui su un campo del genere. Però Maietta è finito all’ospedale, ha preso una gomitata in faccia e perso sangue, e poi ne ha presa una seconda sulla tempia. Anche la punizione che abbiamo subito al 95′ era vicino al fallo laterale e l’hanno battuto 10 metri più avanti. Queste sono disattenzioni che possono penalizzare dei ragazzi che lavorano duro in settimana”.
Furia Bologna: Donadoni inveisce contro l’arbitraggio
Nell’anticipo della tredicesima giornata, la squadra di Donadoni ha ottenuto un buon pareggio contro la Roma, ma il tecnico non si accontenta