Furia Mihajlovic, il tecnico si scaglia contro Del Neri e manda un duro messaggio alla squadra!

CONFERENZA MIHAJLOVIC – Il Torino domani affronterà l’Udinese nel lunch match della 30^giornata di Serie A. Alla vigilia, il tecnico dei granata, Sinisa Mihajlovic, è intervenuto in conferenza presentando così la sfida:

“Ho molto rispetto dell’Udinese, sanno attaccare e difendere bene. Si vede la mano di Delneri, dovremo stare attenti, ma devono preoccuparsi più loro di noi del contrario. Sappiamo che sono molto fisici e che davanti hanno giocatori forti, ma noi giochiamo a casa nostra. Dobbiamo ripartire dal match con l’Inter: vorrei che la squadra annullasse i 15 giorni che sono passati e riproporre lo stesso spirito di sacrificio e la stessa voglia di fare risultato che abbiamo fatto vedere in casa per tutta la stagione. Chiedo ai miei giocatori di dare il massimo non accetto più atteggiamenti o partite da mezze seghe”.

Nel nostro stadio abbiamo una media da Champions League e vogliamo migliorarla ancora. All’inizio dell’anno avevamo detto che questo stadio avrebbe dovuto diventare il nostro fortino e che qui avremmo dovuto replicare lo spirito del Grande Torino. Direi che ci stiamo riuscendo. Se continueremo così anche l’anno prossimo, migliorando il rendimento in trasferta, l’anno prossimo potremo giocarcela per altri obiettivi”.

LaPresse/ Valter Parisotto
LaPresse/ Valter Parisotto

Mihajlovic si è poi scagliato contro Del Neri che in conferenza ha dichiarato che il Torino ha raggiunto il minimo rispetto agli obiettivi che avrebbe dovuto raggiungere: “Mi sembra strano che ha detto una cosa del genere. Non mi sembra molto rispettoso, ma domani gli parlerò per capire bene cosa volesse dire. Se ha detto questo, sarebbe meglio che si concentrasse sulla sua squadra perchè non sa nulla di noi. Comunque il nostro obiettivo è di raggiungere l’Europa in due anni. Se non vado errato, abbiamo sette punti in più dell’anno scorso. Sono rimaste nove partite, alcune sono alla nostra portata altre più difficili, ma se giochiamo con lo spirito messo in campo contro l’Inter possiamo fare molto bene”.

Infine il tecnico granata ha commentato l’arrivo di Lyanco“A me piace che il Torino si muova in anticipo e punti sui giovani. L’importante è avere le idee chiare. Lyanco è sicuramente bravo, giovane, di grandi prospettive. Ha cominciato ad allenarsi con noi e questi mesi gli serviranno per capire lingua, abitudini, schemi, ritmi del nostro calcio. Tanto è vero che lo portiamo anche in ritiro. Come per tutti i giovani, ci vogliono mesi per capire dove si trovano. Sono giovani interessanti, come Lukic e Gustafson. Poi di certo, per raggiungere traguardi importanti, ci vogliono anche giocatori esperti”.